“Fuori dalla giunta, dentro c’è già Lumia…”

“Fuori dalla giunta, dentro c’è già Lumia…” di Saverio Romano Segr.Regionale UDC 26 giu.
- Sono rimasti in silenzio una settimana, per “prudenza e pazienza”.
Ma questa mattina, quando era ormai chiaro che, nonostante le trattative romane con Silvio Berlusconi, Raffaele Lombardo prevedeva per l’Udc soltanto un assessorato, per giunta da assegnare ad un tecnico esterno, hanno deciso di rompere gli indugi e passare al contrattacco.
“Siamo fuori da questa nuova giunta – ha tuonato Saverio Romano, segretario regionale del partito di Pierferdinando Casini - Non partecipiamo alle trattative private da suk arabo del presidente della Regione, che si svolgono fuori da ogni regola politica.
Non stiamo lì con il piattino in mano ad aspettare uno e due assessorati.
Pretendiamo rispetto per un partito che in Sicilia raccoglie il 12 per cento di voti, ha tre presidenti di Provincia, dodici deputati regionali, decine di sindaci e consiglieri comunali.
Del resto, siamo all’opposizione a Roma, non è morto nessuno.
Anzi, i nostri consensi sono aumentati.
Non ci preoccupa essere fuori dalla maggioranza anche in Sicilia.
Il prossimo 2 luglio il comitato regionale del partito, convocato per valutare l’esito del voto, si occuperà anche dell’assetto del governo.
Mi auguro che, da qua ad allora, ci sia un ravvedimento operoso di Lombardo.
Ma non ci spero”.
Di fronte alla prospettiva di passare all’opposizione gli scudocrociati sanno già mostrare i denti.
“Tutti parlano dei Fondi Fas che non vengono concessi all’isola e restano bloccati a Roma – ha attaccato Romano – Ma nessuno chiarisce che questi soldi vengono chiesti per colmare i buchi in bilancio, che senza questi quattro miliardi di euro la Regione non riuscirà ad arrivare alla fine dell’anno.
Sul disegno di legge costituzionale per la sfiducia costruttiva è bene precisare che l’Udc ha annunciato di volerlo votare perché c’è un vulnus legislativo da colmare.
Non è una norma contro Lombardo e lo dimostra il fatto che noi abbiamo chiesto di farla valere a partire dalla prossima legislatura, oltre al fatto che il provvedimento non è stato certo proposto da noi.
Nessuno parla di temi come il fallimento degli Ato rifiuti o dell’emergenza occupazionale”.
E all’accusa di avere “remato contro”, rivolta ripetutamente dal capo dell’Mpa, l’Udc ha replicato a muso duro: “Noi avremo remato contro i suoi interessi di partito quando ha imbottito l’amministrazione di suoi uomini, ma non abbiamo mai remato contro gli interessi dei [...]

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