“L’INFERMIERE … QUASI VECCHIO.”

  “Ma sei ancora qui ? … Non sei ancora andato in pensione ? … Lavori in eterno ?” mi ha apostrofato di recente un“cliente ospedaliero” di rientro.
“La strada è ancora lunga … per non dire lunghissima e prossima quasi al miraggio … E’ meglio non pensarci e vivere la vita giorno dopo giorno … E’ questa la mia filosofia …”   “Ti vedo qui da sempre !”   “Si sono sempre qua … Ormai faccio parte del mobilio … Ci sono i portaombrelli, le sale d’attesa, i letti e io …”   “Io, invece, sono in pensione ormai da tempo …”   “Beato te !”   “Il primo anno è stato un anno d’apprensione, d’incertezza, ero spaesato e pieno di nostalgie … Mi sentivo rottamato, messo da parte … Non sapevo più che cosa fare …”   “Io non avrei questo problema … Saprei benissimo come riempire le mie giornate …”   “Non è quello il problema … Quel che costa di più è la consapevolezza d’essere entrato in una stagione di declino della tua vita.
Ti senti come in discesa … calante … come diventato incapace di esprimere ancora professionalità e di saper rimanere ancora a galla nel contesto lavorativo e sociale … Un accantonato … seppure in una situazione confortevole debitamente meritata.
Insomma … Mi è pesato il fatto di non essere più “in servizio”… anche se è comodo non far niente … Mi sento proprio vecchio …”   Stamattina nell’altra stanza dello spogliatoio maschile deserto c’era un collega ignaro della mia presenza che se ne stava a confabulare da solo ad alta voce.
“Uno da cinquanta … e due da venti … Ah ! … Ecco qua altri 2,50 centesimi di moneta da questa parte … Bon ! … Adesso: lavoro, e poi palestra … e dopo proverò ad andare a vedere se finalmente oggi si decide a vendermi quel motorino vecchio e usato per 450 euro ...
“Ma chi vuoi che lo voglia e te lo compri quel catorcio ? … E’ un cadavere ! Non lo vedi ? … 1500 euro voleva … Ma sei matto ? … Basta ! … Sono mesi che contrattiamo e tiriamo sul prezzo … Oggi: ultima spiaggia ...
O me lo vendi per la mia cifra o niente … Ma senti che caldo ! … che afa ! … e siamo appena di mattina presto … Che estate di m.
… Ma c’è chi sta peggio … Meglio che vada a prendermi un buon caffè … Ecco che cosa mi mancava … Un buon caffè … E porca di quella t … ho anche la batteria del cellulare scarica … Mi mancava solo questa … non ho neanche il caricabatterie … Come faccio adesso ? ”   Sbam !!! … ed è rimbombato lo spogliatoio quando [...]

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