“No all’ergastolo duro ai mafiosi, è inumano”… Una domanda sorge spontanea: Ma quanto vale la morte di Giovanni Falcone per la Corte di Strasburgo?

 

 
 
.
 
seguiteci sulla pagina Facebook: Zapping
 
.
 
di Paolo Borrometi
Qualcuno in Europa, equiparando la criminalità organizzata italiana a quella svedese o danese, pensa di abolire con un freddo tratto di penna gli sforzi e i costi altissimi della legislazione antimafia che il nostro Paese ha costruito, è doveroso ricordarlo, anche con il sangue di chi oggi non c’è più.
Se fossi pessimista direi che oggi ha vinto la mafia. Penserei che le mani sporche di sangue di Riina, Provenzano o di Messina Denaro in questo momento siano levate al cielo per esultare. Con la decisione di oggi la Grande Chambre di Strasburgo ha – nei fatti – reso vincenti le aspettative degli stragisti, dei macellai di Corleone. Le bombe miravano a questo risultato: abolire ergastolo ostativo e carcere duro (4bis e 41bis dell’ordinamento penitenziario). Per cosa è morto Giovanni Falcone? E per cosa Paolo Borsellino? E per cosa le donne e gli uomini, i cui nomi riecheggiano nel lunghissimo elenco letto d...

Leggi tutto l'articolo