“Vigilantes in spiaggia anche di giorno”

Cronaca “Vigilantes in spiaggia anche di giorno” I Bagni marini progettano un servizio di sorveglianza contro il proliferare dei venditori ambulanti Augusto Rembado Loano - Vigilantes in servizio di giorno sulle spiagge.
E’ la provocazione degli stabilimenti balneari di Loano.
Per combattere il dilagare dell’abusivismo commerciale e l’invasione di centinaia di venditori ambulanti, oramai in arrivo da tutti i continenti si pensa già alla prossima stagione.
La vigilanza notturna esiste da anni e sta dando buoni risultati.
Anche i casi di vandalismo sono drasticamente diminuiti.
Ma il problema di oggi è diurno: tenere fuori dalle spiagge i venditori che «non danno tregua» ai bagnanti.
La scorsa settimana Giuseppe «Pepe» Perrone, un noto commerciante Finalese, ha vestito i panni dell’ambulante abusivo, per attirare l’attenzione sul fenomeno, andando a «vendere» i suoi capi firmati (originali per altro) sull’arenile di Loano e Pietra.
L’altro ieri l’annuncio del ministro Angelino Alfano del piano «spiagge sicure» che farà lo Stato a conferma che il fenomeno è quest’anno, più che mai, nazionale.
«Va’ tutto bene, commercianti italiani sulle spiagge per protesta come ha fatto da noi Pepe, blitz dei vigili urbani, il ministro Alfano che vuol far qualcosa.
Ma cosa? Adesso abbiamo una forte visibilità su questo grosso problema per le nostre spiagge, ma tra venti giorni la stagione è finita e il prossimo anno ci troviamo punto e accapo».
E’ l’amaro sfogo di Marco Zappa presidente dei Bagni marini di Loano.
Aggiunge: «Per la prossima stagione se non vedremo niente di concreto, in accordo con la maggior parte dei nostri associati, stiamo studiando, avvalendoci dell’aiuto dell’assessore Tassara, una sorta di servizio di vigilanza diurna privata.
Sappiamo benissimo che non sarà proprio il massimo avere degli agenti in divisa davanti ai nostri stabilimenti, ma a mali estremi, estremi rimedi.
Purtroppo in questi anni il fenomeno è diventato enorme e tutti gli sforzi fatti da chi ci deve aiutare sono risultati vani.
Per noi vuole dire un altro sforzo economico in questo momento veramente difficile per la categoria».
Commenta l’assessore Luca Lettieri: «C’é da chiedersi con quale coraggio i bagnanti si fidino a farsi massaggiare da “operatrici” senza nessuna preparazione specifica, sotto il sole, e con prodotti di dubbia provenienza, in assenza delle più elementari norme igieniche e mettendo a repentaglio la propria salute.
Per non parlare dei genitori che fanno intrecciare i [...]

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