" Un grande pediatra"

"Roberto Cremoncini"   Ieri il tempo qui a Firenze era decisamente nuvoloso e andare al mare non mi ispirava minimamente.
Leggendo la "Nazione"......ecco l'idea per trascorrere qualche ora a Fiesole dove in Piazza Mino si svolgeva una fierucola di "Vecchi Mestieri".
Mercatini d'antiquariato,fiere,mostre, mi affascinano,poi se si svolgono in luoghi particolari mi attraggono ancora di più.
Ho telefonato a mia madre ed insieme nel pomeriggio ci siamo dirette verso uno dei luoghi più affascinanti della città.
Mia madre nonostante i suoi ottant'anni e' una donna ancora in gamba,molto determinata e  indipendente.
La sua "fiorentinità" è sempre presente e il confronto fra L'oggi e il passato ritorna costantemente ogni qualvolta ripercorriamo le strade della città.
Arrivati quasi all'ultima curva prima della Piazza di Fiesole si intravede quello che fù uno dei più importanti Ospedali della Toscana il "Sant'Antonino".
Fù perchè da anni è stato "smembrato" e oggi è solo riparo di poveri sbandati. Nel rivedere quell'edificio ecco che la mente di mia mamma torna indietro nel tempo e mi dice.....< Ti ricordi quando Roberto.....> Roberto era un suo amico di gioventù, facevano parte della stessa compagnia.
Un amicizia che durò anche negli anni a venire.
Infatti egli diventò il nostro pediatra, fu il mio,quello delle mie sorelle, per poi esserlo per i miei ragazzi.
Primario di Pediatria lì a Fiesole dove i piccoli pazienti venivano portati da tutta l'italia.Un ospedale, amico dei piccoli ricoverati, come dei loro genitori.Entravi nel reparto e subito i colori delle pareti delle porte ti davano allegria,vedevi i bambini con i loro cari accanto, sempre presenti.Il Professore buono, il Professore che sapeva trattare i suoi piccoli come un padre.
Passare davanti a quelle mura e con mamma ricordare mi ha portato stasera ad accendere il computer e digitare quel nome Prof.
Roberto Cremoncini.
Ecco cosa ho trovato     Roberto Cremoncini, pediatra, è pittore e poeta.
Persona, quindi, di molteplici attività, che mostrano una ricchezza interiore, ma forse con matrice comune: una genuina spontaneità dell'anima in affinità col mondo infantile.
Il fascino di questo mondo semplice e naturale dei bambini è infatti prerogativa espressiva caratterizzante la pittura e la poesia di Roberto.
I colori pastello e le linee nette come il linguaggio delicato e nitido sono una comunicazione che arriva con immediatezza.
A questa candida creatività, Roberto Cremoncini aggiunge un non meno importante desiderio di farla crescere.
Come chi [...]

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