... ma esiste un "Bilancio Sociale" al Comune di Morlupo ?

da Giovanni Salerno (post di presentazione - 25 gennaio) ricevo e, volentieri, pubblico _______________________________________________________________________   Circonvallazione Cavavicoli, parcheggi multipiano, impianti sportivi, mega-palazzetto dello sport, caserma, ecc, ecc, ecc, …   Questi sono gli argomenti inclusivi di questi anni: basta leggere i numeri de “In Comune”.
  Non è mia intenzione mettere in discussione l’importanza di alcune di queste opere: qualcuna forse è superflua, qualcun’altra è puro "fumo negli occhi" ma tant'è ... invece voglio dire, anzi voglio urlare: "ma sono queste le vere priorità per Morlupo ? ...
e poi siamo veramente sicuri che i nostri concittadini mettono al primo posto, nella scala delle loro necessità,  proprio i Lavori Pubblici ?   Una costante di questa Amministrazione è, secondo me, l’assoluta incapacità di pensare, proporre e promuovere una qualunque iniziativa sociale.
Forse qualcosa è stato fatto, non so, ma è, comunque, sempre troppo poco.
  Sarei proprio curioso di leggere il "bilancio sociale" di questi ultimi 5 - 10 anni, magari redatto da una terza parte.
  Ma questa Amministrazione, nella persona dell’Assessore con delega alle Politiche Sociali ed al Servizio Stampa, prof.ssa Gemma Genoeffa Quattrini, sa cosa è un "bilancio sociale" ? ...
e sa cosa sono gli "stakeholders" ?   Bambini, ragazzi, adolescenti, giovani, famiglie, anziani, stranieri, ammalati, indigenti, disagiati …non ci si può più limitare a organizzare centri estivi o sportelli di tutti i tipi: bisogna mettere in campo tutte le iniziative perché vengano partecipate e poi renderne conto alla cittadinanza.
  ...
ma ancora peggio è fermarsi a dire, come mi è stato risposto, “noi abbiamo convocato, ma nessuno partecipa”.
  Convocare assemblee pubbliche dai titoli altisonanti ma dai contenuti assolutamente vuoti e scontati, oltre che per le statistiche e le vuote pagine da archivio, a cosa serve ?   Come può un’Amministrazione affermare di tenere al Sociale quando, nel promuovere un appalto per i Servizi Sociali, la base d’asta, della retribuzione degli operatori, è al di sotto di quanto previsto dalla Regione Lazio ? ... e non è soltanto una questione di soldi, ma di qualità dei servizi !   Mi piacerebbe continuare ad elencare un’enormità di cose ma voglio, invece,  essere propositivo: un’assemblea pubblica, condivisa con tutte le associazioni locali, per esporre e riflettere sul "Bilancio Sociale" dell’anno passato, di quello in [...]

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