....è in arrivo il Wimax !!!

dal sito http://www.corriere.it/Primo_Piano/Scienze_e_Tecnologie/2007/04_Aprile/07/wimax.shtml È in arrivo il wimax.
e mette tutti in rete Una vera rivoluzione: porterà la banda larga e le connessioni senza fili ovunque.
Perché non ha bisogno di cavi STRUMENTI VERSIONE STAMPABILE I PIU' LETTI INVIA QUESTO ARTICOLO Lo schema di funzionamento del Wimax (da Newton) Lo schema di funzionamento del Wimax (da Newton) C’è qualcosa di nuovo nell’etere.
Questa tecnologia promette di abbattere il «digital divide» (il divario digitale) portando le connessioni a banda larga ovunque, con costi ridottissimi per gli operatori e vantaggi per i consumatori.
Dopo anni di promesse e sperimentazioni il WiMax è pronto per sbarcare in Europa.
Germania e Francia hanno già concesso le licenze agli operatori.
La Gran Bretagna, dopo una fase sperimentale, sarà pronta entro la fine del 2007.
Anche Spagna e Grecia sono entrate nel club dei «tutti pazzi per il WiMax».
E l’Italia? Nel nostro Paese lo sviluppo di questa tecnologia è rimasto bloccato da una disputa politica che è durata un decennio.
Ma adesso le cose sembrano essersi sbloccate.
La svolta, per rimettersi in pari, dovrebbe arrivare entro l’anno.
Il ministro delle Comunicazioni, Paolo Gentiloni, ha preso un impegno preciso: garantire entro la legislatura, cioè il 2011, la possibilità per tutto il Paese di connettersi in rete ad alta velocità.
E dal WiMax, che a regime può coprire il 99% del territorio, può arrivare un grande aiuto.
COME FUNZIONA - Il WiMax (Worldwide Interoperability for Microwave Access) è una tecnologia in grado di diffondere connessioni Internet ad alta velocità verso gli utenti per un raggio di 50 chilometri (il WiFi arriva a Un'antenna per la ricezione delle onde diffuse da Wimax (da Newton) Un'antenna per la ricezione delle onde diffuse da Wimax (da Newton) poche decine di metri), a banda larga e connessione veloce (fino a 74 Mbit/s).
Il tutto a costi molto bassi perché non ha bisogno di cavi e, quindi, di appoggiarsi al cosiddetto ultimo miglio (il doppino di rame che collega la centrale telefonica alle case o alle imprese), ma arriva nelle abitazioni, o direttamente sul computer, in ufficio, e sul telefonino, via onde radio grazie a una rete di antenne.
Per questo è in grado di coprire le metropoli, ma anche le aree più sperdute, dove è difficile e poco economico arrivare con le tecnologie tradizionali via cavo come l’Adsl.
DALLA DIFESA ALLA COMUNICAZIONE - Il maggiore problema per la diffusione del WiMax è legato al fatto che in [...]

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