.........e ancora Livorno: Opere dialettali

   A Palazzo Granducale, saranno presentati due libri del prof.
Fabrizio Franceschini, dedicati alle opere dialettali livornesi.
I volumi, dal titolo “Livorno, la Venezia e la letteratura  dialettale I.
Incontri e scontri di lingue e culture” e “Livorno, la Venezia e la letteratura  dialettale II.
Testi 1790-1832: dalle “Bravure dei Veneziani” alla “Betulia Liberata in dialetto ebraico”, sono stati realizzati nell’ambito del progetto “Circolazione di idee, uomini, libri,  culture”, finanziato dal programma comunitario Interreg IIIA Italia-Francia Isole 2000-2006.
Al progetto, coordinato dal prof.
Franceschini, hanno partecipato le Università di Pisa, Cagliari e di Corte (Corsica), in stretto rapporto con la Provincia di Livorno.
Prenderanno parte all’iniziativa, insieme all’autore, il presidente della Provincia, Giorgio Kutufà; il vescovo della Diocesi di Livorno, mons.
Simone Giusti; l’assessore provinciale alle politiche comunitarie, Monica Mannucci; la presidente della  Circoscrizione 2, Monica Ria.
Parteciperanno, inoltre, Michele Luttazzi, Presidente del Centro di studi ebraici dell’Università di Pisa; Silvia Calamai, dell’Università di Siena; Massimo Sanacore, dell’Archivio di Stato di Livorno; Gabriele Bedarida, della Comunità Ebraica di Livorno.
Al termine della presentazione Pardo Fornaciari eseguirà canti della tradizione livornese e giudeo-spagnola.
I libri propongono una serie di testi che spiccano nel quadro generale della produzione dialettale toscana e sono, in questo ambito, tra i più significativi della loro epoca (fine Settecento-prima metà dell’Ottocento).
L’obiettivo è quello di presentare ad un pubblico non specialistico la produzione dialettale rimasta circoscritta all’ambito livornese, che rischia di essere dimenticata nonostante la dialettalità labronica goda di largo successo e di forte esposizione mediatica, grazie a film come quelli del regista Paolo Virzì o a fenomeni editoriali come il Vernacoliere.
Il primo volume si sofferma principalmente sulle ricerche, con citazioni da vari autori, che riguardano gli aspetti linguistici, antropologici e storico-culturali dei poemetti.
Nel secondo volume sono, invece, riportati i testi delle opere.
Infine, con il progetto “Circolazione di idee, uomini, libri,  culture”, è stata resa disponibile su internet  una collezione di testi digitali di Livorno, della Capraia e della Corsica (http://dante.di.unipi.it/ricerca/Interreg.html).
(s.m.per graducatotv)    

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