........e ancora Pisa: La Cittadella

E' stato presentato il progetto Piuss per la riqualificazione degli arsenali repubblicani, la ristrutturazione della cosiddetta Piscina del Michelucci e la sistemazione definitiva del verde intorno alla struttura.
L'intero comparto della 'Cittadella' ha una superifice approssimativa di 55.000 mq, due lati delimitati dalle mura storiche, su cui si affacciano i palazzi residenziali degli ex Macelli, delle ex Stallette e degli Arsenali Medicei, mentre l'ultimo lato è delimitato dall'Arno e dalle fortificazioni della torre guelfa.
Il progetto è articolato su due linee di intervento distinte ma contigue fra loro, per un importo complessivo di 8 milioni e 177.998 euro.
Il primo riguarda l'Area della Cittadella, con un piano di recupero e riqualificazione degli spazi pubblici per un importo di 3 milioni di euro.
Il secondo invece, sempre nella medesima area, prevede interventi per servizi al pubblico del museo delle Navi Romane per un importo di 5.177.998 euro.
Un progetto enorme, dunque.
Secondo il sindaco Filippeschi e l'assessore Serfogli, i lavori cominceranno entro la fine dell'anno, dato che al 14 ottobre 2010 le gare dovranno essere già state espletate e gli appalti aggiudicati.
Il termine per la conclusione dei lavori è invece previsto per la fine del 2014, data che il Comune tiene a sottolineare come "improrogabile".
Entriamo nel dettaglio del piano e cerchiamo di capire come cambierà la zona.
Nell'area della Cittadella sono previsti: un centro servizi con finalità di accoglienza ai turisti, un bar-ristorante, il Museo della Cittadella, l'area spettacoli, un centro espositivo, il Museo delle navi, il parco giochi e la riqualificazione dell'area archeologica.
Cambierà anche la viabilità: verrà infatti eliminata la viabilità carrabile e del ponte che si innesta a ridosso della Cittadella.
Per quanto riguarda il fabbricato più recente, la cosiddetta piscina Michelucci, gli architetti Daole e Pasqualetti, autori dei progetti, propongono "di ristrutturare l'esistente utilizzando le due ali coperte come elemento di distribuzione e di servizio alle attività e coprendo circa metà della vasca creando due grandi sale ospitanti un bar e un ristorante.
Questi volumi sono entrambi terrazzati e si affacciano su di una corte aperta centrale dove sarà possibile richiamare l'idea dell'acqua per cui era stato progettato questo edificio".
L'area al momento è di proprietà del demanio, ma il Comune ha già dichiarato di volerla acquistare.
"La direzione centrale di Roma ha già approvato il passaggio per l'acquisto dell'area [...]

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