........e ri-Livorno: Marco Polo II

  Immaginate una riduzione delle merci trasportate su gomma pari a 20 miliardi di tonnellate per chilometro, di fatto come dire oltre 700mila autocarri in meno operanti su una distanza analoga alla tratta Parigi-Berlino.
Non si tratta di un miraggio ma di un progetto realizzabile: come, vi chiederete.
La risposta? Attraverso il potenziamento dell'Autostrada del mare, un servizio cioè di trasporto marittimo di merci, alternativo alla viabilità stradale.
Queste autostrade mirano a realizzare tre obiettivi fondamentali: ridurre la congestione del traffico stradale, aumentare l'efficienza della logistica e abbattere l'impatto ambientale del trasporto merci causato dall'emissione dei gas serra.
L'Unione Europea ha identificato quattro grandi aree geografiche di sviluppo della autostrade marine: tra queste vi rientra anche Livorno, che si collegherebbe con Barcellona e Valencia con una frequenza trisettimanale, con Tarragona per cinque volte alla settimana e ancora con Palermo e Catania.
Il tutto rientra nel programma “Marco polo II” che dispone di 450milioni di euro di contributi finanziari comunitari , di cui 64milioni erogabili nell'anno in corso.
Si tratta di uno dei più importanti strumenti comunitari europei che prevedono il diretto ed esplicito finanziamento delle autostrade del mare.
Le erogazioni del programma “Marco Polo II” sono destinate alle imprese commerciali del settore; una buona opportunità da sfruttare quindi anche per Livorno.
50canale  

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