......e ancora Lucca: Andrea Buscemi

Ultimi giorni utili per assistere gratuitamente a “Le libere donne di Magliano” al teatro del Giglio di Lucca.
Lo spettacolo, che chiude le celebrazioni del centenario della nascita di Mario Tobino (nella foto), viene offerto alla città dalla Fondazione Mario Tobino insieme al Comune di Lucca ed alla Provincia di Lucca nel giorno della sua nascita, il 16 gennaio.
C’è tempo fino a questo venerdì per chiamare in Fondazione Mario Tobino e prenotare uno o più posti per assistere alla prima nazionale di “Le libere donne di Magliano”, che il regista Andrea Buscemi ha tratto da uno dei testi più noti del medico scrittore.
Domenica 16 gennaio alle 18, con l’interpretazione di Livia Castellana e le musiche di Niccolò Buscemi, andranno in scena le storie e gli intrecci di vita delle figure femminili che hanno abitato le stanze dell’ex ospedale psichiatrico di Maggiano (citato in modo volutamente criptico nel titolo) dove Tobino le ha potute osservare ed incontrare come medico.
“L’urgenza di riproporre a teatro le pagine di Mario Tobino ci pare assai significativa – spiega Andrea Buscemi - in un periodo storico dove la Parola poetica è così quotidianamente, perentoriamente mortificata dal linguaggio televisivo.
Ne Le libere Donne di Magliano Tobino è maestro nel tradurre i fremiti della sofferenza fisica e psicologica, e il suo messaggio si imprime nel ricordo, turbando il sonno a distanza di anni.
Forse l’arte è simpliciter questo: sapienza nella descrizione del dolore.
Tobino si spinge in avanguardia ancora più in là, quasi scommettendo nientemeno che sulla cognizione del medesimo.
Non è semplice, il tema è anzi il più arduo.
E drammatico, perché in Tobino l’arte non imita la vita, ma è la vita stessa: per dirla con Artaud, guarda caso qui un emblema perfetto, esatta quintessenza di Teatro e Follia.
Le sue pagine sono di una bellezza pittorica, e accumulano al contempo una massa enorme di materiale formale, atmosferico, umorale.
Gioco di contrasto e contrappunto, per dare voce ai più umili.
Già di per sé una drammaturgia perfetta: non restava che prenderci il lusso di  dargli pienamente voce su un palcoscenico”.
L’ingresso allo spettacolo è gratuito fino ad esaurimento posti: è necessario prenotarsi chiamando la Fondazione Mario Tobino entro il 14 gennaio: www.fondazionemariotobino.it, tel.
0583 327243.
loschermo

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