...AD UNA DANZATRICE

Ad una danzatrice…   Tu,come giunco                         che danzavi alla luna,                         flessuosa e sinuosa                         eri ombra e luce.
                          Nel tuo armonioso movimento, eri levitazione eterea, innaturale, siluette  che ti muovevi tra le tue lunghe sottane al suono delle nacchere, mentre tutto intorno a te era armonia ed estasi.
  I tuoi movimenti sincroni si intrecciavano su note di musiche antiche come il mondo rappresentandoci l’inizio della genesi e l’oggi rievocante.
  Quando alla fine delle note, la tua danza si fermava, si avvertiva dentro l’infrangersi del tempo.
 

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