...andrea...mora...

te li ricordi quei giornali stropicciati che puzzavano di fumo? e quel 7 in geografia ricordi com'è nato? e il non vergognarsi mai di me hai mai capito cos'ha significato? e la sensazione di avere tutta la vita davanti, perchè tutto sarebbe stato sempre perfetto? e quanti anni abbiamo buttato credendo che tanto il domani avrebbe aggiustato tutto? e che bello era il nodo allo stomaco che precedeva il calcetto, perchè era uno dei pochi momenti nostri...? che se ci ripenso rido davvero perchè nostri non lo erano affatto...e io queste cose le vedo solo oggi, col senno di poi, con occhi cambiati dalla vita, per forza di cose...
e quegli abbracci sotto al lampione in quel piazzale, sotto lo sguardo di tutti anche se c'eravamo solo noi...e il filo di stelle che non si può spezzare e che invece si è slegato e ha lasciato porporina ovunque, così ti ho sotto agli occhi e sulla pelle più di prima, peggio di prima...
perchè ormai è una questione di orgoglio.
quel fottutissimo orgoglio che è uscito tutto insieme di fronte a quelle parole, come un fuoco d'artificio, rimasto addormentato troppo tempo dentro al cuore, sul fondo dell'anima...
l'orgoglio di dire che ho fatto di tutto per tenerti con me, per farti restare dov'eri, per restare io dov'ero.
esattamente lì, un passo dietro a te, ma di fianco.
un posto che mi sono ritagliata, conquistata, tenuta stretto per anni, contro tutto e tutti....
e i cd con le due righe li ricordi? e i libri da 50 pagine? e gli sms inaspettati? e il sapere cosa stavo pensando solo guardandomi? e quella stellina di das e il sassolino di camogli? e le lettere colorate, decorate, scritte fittissime? Dio, chissà se esiste ancora la scatola con dentro le mie parole...
le mie lacrime le ricordi? e i miei sorrisi? perchè io ero quello quando tu hai deciso di proteggermi.
ero lacrime e sorrisi, senza una via di mezzo.
e molte volte, sento di essere ancora quella Vale, nonostante tutto il tempo passato, tutta la neve caduta, tutte le stelle che ho contato...
non riesco a immaginare un domani senza te, senza il mio migliore amico, senza quell'amicizia che aveva mille parole in un solo silenzio, senza quegli sguardi attenti e severi che mi facevano capire quale fosse la cosa giusta da fare.
ma di domani così ne ho visti molti, e non so come ci riesco.
non so dove trovo la forza di farcela da sola, come tu volevi.
non so cosa mi trattiene dal correre da te e abbracciarti, per farti capire tutto.
perchè so che capiresti.
è agosto...significa che sono due anni che non ho te, non ho il mio posto, non ho [...]

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