1 gennaio 2006 domenica

fa un certo effetto scrivere "anno 2006".
In Italia sappiamo c'e' un gran freddo, qui invece iniziano i giorni caldi e umidicci..
(sempre rapportato al periodo...
perche' piu' avanti si va, piu' afoso e umido diventa).
Le nostre giornate non sono poi tanto interessanti, a parte i piccoli progressi quotidiani di nostra figlia.
Questa mattina si sono invertiti i ruoli..
anzi sono ritornate le vecchie abitudini..
Prima e' arrivato Nicolo' in cerca di una sicurezza nel nostro lettone, poi Federico e infine lei, Kim Nga.  Dopo colazione solito dilemma quotidiano ( a parte cosa fare da mangiare..) cosa si fa? Vista la giornata di festa..
(vallo a dire al saldatore giu' da basso..) pensiamo posticipare la visita allo zoo, che vediamo strapieno, quando passiamo in taxi.
Festeggiamo l'anno nuovo con una bella mangiata di pesce, in un ristorante molto carino e poco costoso vicino al lago, sempre nel vecchio quartiere.
E poi un paio d'ore di passeggiata, in cerca non si sa di cosa...vorresti acquistare tutto, ma poi pensi alle valigie del ritorno (gia' erano 3 e strapiene all'andata, dobbiamo acquistarne un'altra).
Poi i bambini iniziano a stancarsi e Kim Nga per la prima volta si addormenta in braccio nelle caotiche vie del centro.
I rumori iniziano a non farle piu' paura, i clacson suonati senza nessunissimo (praticamente li suonano anche con la strada libera) motivo non la fanno sobbalzare.  Finisce il pomeriggio con la solita razioncina di compiti e giochi vari.
Poi dopo cena..
il bagno (solo per i maschietti..
questa funzione e' ancora un tabu' per lei...non sappiamo quanto forzarla..
e' ancora diffidente sulle nudita') e tutti a nanna.

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