10 motivi per cui una prof è una compagna ideale!

Ormai è antiquato lo stereotipo della prof occhialuta, noiosa e zitella: oggi (e ve lo dico per esperienza) chi sceglie di fare l’insegnante è una ragazza come tutte, anzi, addirittura più speciale delle altre.
Ed è quindi una fortuna per tutti gli uomini trovare una compagna che sia anche prof.
Dite che sono di parte? Leggere per credere.
Sicuramente chi decide di diventare insegnante non è né avida né interessata ai soldi.
Altrimenti avrebbe scelto un altro lavoro.
Per cui, uomini facoltosi, non temete: se la ragazza-prof si mette con voi, non lo fa per il vostro stipendio, ma perché vi ama davvero! Non è ossessivamente attaccata alla sua immagine o non avrebbe sprecato gli anni migliori della sua vita china su una scrivania a studiare e a imparare a memoria le poesie di Leopardi.
Quindi non vi stresserà con estenuanti sedute dall’estetista (a vantaggio del vostro portafogli) e non sarà nemmeno fissata con la VOSTRA forma fisica, costringendovi a pasti salutari e passeggiate mattutine.
Non è una fashion victim all’eccesso, ma è sempre curata e veste con gusto: non può mica uscire e rischiare di incontrare il preside o i genitori di un suo alunno mentre è vestita come una stracciona? Abituata com’è a trattare con i bambini o gli adolescenti, saprà capire il vostro bisogno di passare due ore dopo cena a giocare alla playstation con gli amici.
Il suo lavoro le impone di avere sempre il sorriso sulle labbra: è più facile che l’espressione gioiosa e solare le rimanga incollata fino a tarda sera.
Volete mettere un sorriso smagliante rispetto al muso con cui vi potrebbe accogliere la sera una ragazza che svolge un altro lavoro? Considera la sua professione una vocazione più che un lavoro vero e proprio: questo le fa portare ogni tanto il lavoro a casa…ma almeno voi ne potete approfittare per uscire e fare una partita di calcetto! In paese tutti la conoscono, perciò capita spesso che vi facciano passare avanti nella fila alla cassa del supermercato.
La scuola è chiusa dal 30 di giugno al 1 settembre: i vostri figli si godranno quanto più mare possibile e torneranno a casa abbronzati, rilassati e contenti! Ama il teatro, visita mostre d’arte, legge di tutto e di più: non è l’aiuto ideale per terminare lo schema delle parole crociate che tanto da soli non completereste mai? A meno che nel pomeriggio non abbia una riunione, è a casa molto prima dell’ora di cena.
Non ha scuse: tocca a lei andare a fare la spesa e preparare la tavola.
Convinti?

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