11 settembre/ Obama: niente tregua alla lotta ad Al Qaeda

Le immagini mai viste dell'11 settembre 2001, 500 ore video girate dai cittadini pochi istanti dopo l'impatto.
Questo materiale farà parte del Museo Nazionale dell'11 settembre inaugurato a New York Prima commemorazione dell'11 settembre e delle sue vittime per Barack Obama.
Il presidente Usa ricorda le 3000 vittime degli attacchi contro le torri gemelle di otto anni fa con un intervento al Pentagono per poi riunirsi con i familiari delle vittime Gli anni che passano non possono lenire il dolore per gli attacchi dell'11 settembre e per questo gli Stati Uniti "non avranno mai esitazioni nella lotta contro al Qaeda".
Lo ha assicurato Barack Obama nel suo discorso in occasione della cerimonia di commemorazione delle vittime al Pentagono.
"Restare uniti nel dolore e nell'impegno a essere vicini l'una all'altro: è la più grande lezione che abbiamo imparato da questa giornata" ha aggiunto il presidente statunitense, "che deve diventare un momento di virtu' attraverso l'eredita' luminosa che le vittime ci hanno lasciato nell'oscurita' di questi giorni.
Essi ci chiedono di restare uniti e questo vale oggi e varra' per tutti gli altri 11 settembre".
Obama e Michelle alla commemorazione per l'11 settembre Prima commemorazione dell'11 settembre e delle sue vittime per Barack Obama.
Il presidente Usa ricorda  le 3000 vittime degli attacchi contro le torri gemelle di otto anni fa con un intervento al Pentagono.
Una pausa di silenzio ha ricordato il momento dell'impatto degli aerei contro le torri e quello dello schianto degli altri velivoli, sul Pentagono e in un campo in Pennsilvania.
Il vice presidente Joe Biden, insieme a sua moglie Jill, ha partecipato alla cerimonia ufficiale di New York a Ground Zero dove i lavori per il nuovo World Trade Center e quelli per la realizzazione di un monumento sono ancora in stallo.
The Tribute of Light, fascio di luce che ricorda le due torri del World Trade Center Khalid Sheikh Mohammed Il sindaco della Grande mela, Michael Bloomberg, era presente all'evento in cui sono stati letti i nomi delle persone rimaste uccise.
La vigilia della ricorrenza è stata animata dalla pubblicazione di foto inedite di Khalid Sheikh Mohammed, considerato la mente degli attentati e detenuto a Guantanamo in attesa che riprenda il processo.
Mohammed appare provato, ha la barba lunga e indossa una tunica bianca.
Le recentissime immagini (alcune risalgono appena a luglio), le prime del superterrorista dopo quella che lo ritrae subito dopo la cattura in Pakistan nel 2003, erano state spedite dalla Croce Rossa [...]

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