12 agosto 1944 (Sant'Anna di Stazzema)

 Sull'uscio, piedi scalzi e muti, le donne guardavano gli uomini ritti come steli di grano sul bordo della terra riarsa aperta a forza.Le donne, sull'uscio, con una spalla poggiata allo stipite e l'altra rannicchiata sul cuore, guardavano gli uomini in divisa silenziosi come temporali levatisi davanti ai loro uomini.
Li guardavano negli occhi e nelle mani, e fin dentro alle canne dei fucili e alle dita nervose.Poggiavano un piede sul dorso dell'altro, le donne.
Accartocciavano le dita sulle ossa scarne; leggevano negli occhi bassi degli uomini quella domanda e avevano paura.- Chi sei tu, qui davanti a me, che mi somigli e non riconosco?Cambiavano di posto ai piedi, le donne, sull'uscio.
Destro sotto, sinistro sopra, e spiavano gli uomini per vedere se sarebbero crollati.
E pregavano e maledicevano, perché ogni scelta era quella sbagliata.Guardavano gli uomini, i loro uomini; li guardavano negli occhi, le donne di Sant'Anna, ed erano occhi accesi di rabbia.
Li guardavano negli occ...

Leggi tutto l'articolo