14 novembre 2012: suona la sveglia per governi...

Abbiamo ieri avuto il primo "corteo" europeo indetto dalla CES e in italia dalla CGIL.
Un fortissimo segnale ai governi, (fra l'altro nel link qui accanto a sinistra c'è anche un filmato che PROVA  come la polizia attacchi il corteo senza una reale ragione ma solo "perché ormai son chiusi nel lungotevere....
cosa che c'entra poco con l'ordine pubblico ma molto con la voglia di menar le mani per farli sfogare .......) che fra l'altro non se ne danno per inteso a partire proprio dalla merkel che ha sostenuto: ”Il diritto allo sciopero è un grande diritto delle democrazie e questo è scontato.
Ma ciò che è necessario va fatto lo stesso”.
Lo ha detto Angela Merkel a Berlino, rispondendo a chi chiedeva se le proteste coordinate in diverse città europee oggi ammorbidiranno le politiche del rigore.
Gli ostacoli nel mercato del lavoro “incrostato” vanno rimossi, e “vanno date nuove chance ai giovani attraverso una flessibilizzazione”, ha continuato Merkel.
“Questo lo diremo chiaramente ai nostri sindacati va fatto quello che va fatto" ed ha concluso “Dobbiamo fare ciò che è necessario, sbloccare il mercato del lavoro, dare maggiori opportunità di impiego alle persone, creare più flessibilità in alcuni settori e soprattutto offrire di più ai giovani.
Questo dobbiamo far capire ai sindacati continuando a parlare con loro” ...
più chiaro di così!! Naturalmente ci sono stati incidenti, non solo in Italia, un pò ovunque e ciò non poteva non accadere visto l'appiattimento dei singoli governi e dell'europa sulle politiche finanziarie filo-tedesche rigoriste assolutamente senza pietà verso i propri cittadini (e quelli dei paesi cosiddetti fratelli) costretti a pagare conti salatissimi di avventure finanziarie che, nella maggior parte dei casi, nemmeno volevano né avevano chiesto: ma si sa che a loro non si chiede di esprimere un parere ma solo di votare fra una parte che usa la vaselina nel fregarli e un altra che non la prende nemmeno in considerazione, la vaselina, ma entrambi con la stessa determinazione a far pagare al pubblico quello che spesso, come nel caso greco, era stato fatto per favorire banche amiche e amiche degli amici.....  si chiama "libero mercato" tutto ciò: ne parlavo ieri a proposito dell'economia delle catastrofi ma se togliessi il soggetto di quel post e lo sostituissi con il mondo finanziario il risultato non cambierebbe, anzi ne diventa la dimostrazione fattuale.
Gli Stati si stavano preparando a tutto ciò: il livello di tolleranza al dissenso si stava abbassando e di molto [...]

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