14 un sogno

i suoi occhi rossi continuavano a fissarmi,le sue labbra rosso sangue erano sempre più vicine alle mie,mi fece un'altro di quei sorrisi malighi.poi prese una pistola,nascosta nella manica del suo vestito bianco,quel vestito aveva delle maniche molto larghe.Impugnava con grazia quell oggetto di morte,era impossibile non soffermarsi su quell' impugnatura così aggrazziata.gli occhi erano tornati castani ed era scomparso quel sorriso maligno,questa volta mi guardava semplicemente con rabbia e disprezzo.non sapevo perchè mi odiasse,forse perchè in fondo era colpa mia se era morta.puntò la pistola contro di me,non ero più di tanto triste del gesto,in fondo era quello che volevo,io volevo morire,e allora perchè dentro di me mi sentivo colmo di malinconia?.lei continuava a fissarmi,poi aprì bocca "io mi chiedo come tu abbia potuto fare una cosa del genere ad una mia amica!"disse lei con dispezzo.dopo ci fu una breve pausa,in cui sembrò di rivivere ogni istante della mia vita.uno sparo,un solo sparo che mi fece finire a terra,in mezzo a quel fiume di sangue.Sussultaì,e i miei pensieri si soffermarono all' urlo di una ragazza,un lamento fastidioso e poi uno sparo che la fece zittire."mi dispiace,kio ma ho dovuto farlo" disse mayko piangendo.Saltaì in aria e riaprì gli occhi.Fui contento di essere nel mio letto,costataì allora che era stato un sogno.E pure sembrava tutto così reale,che ne rimasi scioccato tanto da non riprendere più sonno.il letto era tutto bagnato,lo controllaì preoccupato,ma mi accorsi che era semplicemente bagnato di sudore e non di sangue.qualcuno aprì la porta della stanza senza neanche bussare,spaventandomi a morte.mi ero girato spaventato avendo sentito la porta che si apriva.infilaì una mano nella tasca dei miei pantaloni,nella quale c'era la mia pistola.costataì che era stato un falso allarme,era semplicemente quella ragazza suicida."bè che c'è?ti ho percaso spaventato?!siete tutti un pò bizzarri!"disse la ragazza non riuscendo a tenere a freno la lingua.mi alzaì dal letto,stavo andando verso la cucina ma la ragazza in questione mi fermo dicendomi "visto che non hai voglia di dormire ti dispiacerebbe farmi dormire nel tuo letto?!"."no,non puoi!e tra l'altro te lo sconsiglio visto che tutto bagnato di sudore!".dopo avergli risposto in infastidito,me ne andaì in cucina seccato,pensavo a quanto ancora avrei dovuto tenermi quella ragazzina dentro casa.io volevo evitare i problemi ma a quanto pre loro venivano da me,o forse avevo fatto venire io questo problema,in fondo ero stato io a [...]

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