17 Aprile 2011: grande successo alla 27^ Corsa del Saracino di Arezzo....vincono Copia ed Angella! Commento e classifiche.

Terra d'Arezzo, un cantico salga dal nostro cuore a te, che luce ai popoli fosti col tuo splendore.
Da quasi trenta secoli parla di te la storia e mille e mille pagine consacra alla tua gloria.
Galoppa galoppa, o bel cavalier, tu sei la speranza del nostro Quartier; col braccio robusto che piega il destin, trionfa, o gagliardo, del Re Saracin, trionfa, o gagliardo, del Re Saracin.
Or che risorgon gli animi, d'Italia al nuovo sole, Terra d'Arezzo, esaltati, chè in marcia è la tua prole.
Le mète già sfavillano dinanzi al nostro ardire; santo è l'amor che infiammaci, più santo è l'avvemre.
Galoppa galoppa, o bel cavalier, tu sei la speranza del nostro Quartier; col braccio robusto che piega il destin, trionfa, o gagliardo, del Re Saracin, trionfa, o gagliardo, del Re Saracin.
Queste sono le parole dell'Inno di Arezzo che echeggiano nella Piazza Grande della città toscana ad ogni edizione della Giostra del Saracino che si svolge in due edizioni annuali a Giugno ed a Settembre: "La Giostra del Saracino è un giuoco cavalleresco, che affonda le sue radici nel Medio Evo.
E' l'evoluzione di un esercizio di addestramento militare che, simulando lo scontro bellico, vedeva un cavaliere armato di lancia affrontare un autonoma con le sembianze del nemico per antonomasia dell'Occidente cristiano: l'arabo, l'infedele, il Saracino appunto.
Nella società medioevale giostre e tornei erano il mezzo con cui si festeggiavano gli avvenimenti più graditi.
Di torneamenti e giostre visti in terra di Arezzo parla espressamente Dante Alighieri, all'inizio del XXII canto dell'Inferno, in alcune celebri terzine.
Di giuochi con le lance (hastiludia), svoltisi in città per festeggiare il felice esito di una missione diplomatica in terra di Francia, si parla invece in due lettere indirizzate alla curia avignonese nel novembre 1331 dai Tarlati, signori di Arezzo." ( Fonte: Sito Ufficiale Giostra del Saracino ).
E ieri ad Arezzo si è corsa la 27^ Corsa del Saracino, che prende il nome proprio dalla manifestazione-rievocazione medievale sopra descritta proprio perchè nel suo percorso tocca i quattro quartieri che si sfidano nella Giostra .
(Nella foto di Fabrizio Cherubini da sinistra Cardelli, Occhiolini e Copia prima dello strappo di quest'ultimo che ha deteminato le prime tre posizioni).La giornata si è presentata subito ottima con un tiepido sole che fin dalle prime ore della mattina ha illuminato la città nella sua parte più alta, il Prato, luogo di partenza ed arrivo della manifestazione.
L'attesa prima della partenza è stata allietata [...]

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