21-gennaio-2008

Diecimila persone in piazza e un solo coro: «Libertà, libertà».
Famiglie, giovani, studenti universitari.
Cattolici e laici.
Accorsi sul sagrato del Duomo per ascoltare l’Angelus di Papa Benedetto XVI trasmesso in diretta dal maxischermo allestito sulla facciata del palazzo dell’Arengario.
La decisione della giunta comunale di offrire a tutti i cittadini la possibilità di ascoltare le parole del Pontefice è stata accolta con entusiasmo.
«Abbiamo rischiato che l’iniziativa fosse letta in modo politico - spiega l’assessore allo Sviluppo del territorio Carlo Masseroli -, invece ha riscosso un grande successo di popolo».
Il «Papa day» è cominciato a metà mattinata, quando i primi fedeli hanno preso posto in piazza Duomo.
A mezzogiorno è cominciata la tradizionale preghiera domenicale da piazza San Pietro.
Venti minuti durante i quali Joseph Ratzinger ha ringraziato i fedeli, in particolare gli studenti universitari, presenti.
E loro, assiepati davanti al Duomo, hanno risposto con lunghi applausi e striscioni.
«La piazza era gremita - racconta il vicesindaco Riccardo De Corato -, soprattutto da giovani, molti dei quali estranei a Comunione e Liberazione.
Alcuni studenti sono venuti da me per dirmi che pur non essendo cattolici non ritengono giusto negare la parola a un capo di Stato».
Molti gli esponenti politici accorsi sotto il maxischermo.
«Mi dispiace - continua De Corato -, che il centrosinistra, presente a Roma con numerosi rappresentanti, qui da noi abbia perso l’occasione di difendere la libertà di espressione».
Perché era questo l’obiettivo: dimostrare che Milano è laica e difende il diritto di tutti di manifestare le proprie idee.
«Questa piazza - afferma Ignazio La Russa, capogruppo di An alla Camera - dimostra che non si può zittire il Papa.
Non si può togliergli la parola, soprattutto in un luogo della verità.
L’immagine a la voce del Pontefice, la piazza affollata di Milano, sono una risposta che ripaga noi italiani dell’umiliazione che, pochi, hanno voluto infliggere».
Gli fa eco Maurizio Lupi, deputato di Forza Italia: «Piazza San Pietro e Milano hanno dimostrato non solo l’affetto che nutre il popolo italiano nei confronti del Papa, ma sono stati anche l’eccezionale dimostrazione di una laicità contro l’intolleranza e l’oscurantismo delle minoranze».
    127 euro in più.
Ai lavoratori che non hanno un contratto integrativo aziendale la rivalutazione della retribuzione sarà di 260 euro e cioè pari a 20 euro mensili per 13 mesi su base annua.
Arriverà anche [...]

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