23/09: CONSUMATORI IN PIAZZA PER DETASSAZIONE REDDITO FISSO E DIMINUZIONE PREZZI DEL 20%.

  DA FEDERCONSUMATORI Oggi a Roma, prima in Piazza Montecitorio (dalle 10:30 alle 11:30) ed in tutte le principali piazze delle altre città italiane, Adoc, Adusbef, Codacons, Federconsumatori, realizzeranno un’importante manifestazione contro il caro-vita con cui le famiglie devono fare i conti.
All’evento prenderà parte anche Coldiretti, che, nell’ambito della giornata di mobilitazione dei consumatori, presenterà “l’Operazione verità sui prezzi alimentari”, con dimostrazioni clamorose per i principali prodotti alimentari, dal pane alla frutta, dalla pasta al latte.
  La pesante crisi in atto, determinando un forte aumento di licenziamenti e cassa integrazione, ha già messo a dura prova i bilanci familiari, a ciò si aggiungono i rincari dei prodotti alimentari, in particolar modo di pane e pasta ed i ricarichi che avvengono nel passaggio dal campo alla tavola.
Ad essere maggiormente soggetti a queste logiche speculative sono i prodotti alla base dell’alimentazione quotidiana, i cui aumenti incidono fortemente sulla spesa delle famiglie, specialmente di quelle meno abbienti.
Non dimentichiamo, inoltre, che le famiglie si trascinano dietro dal 2008 pesanti ricadute, pari a 564 €, dovute alla maggiore spesa per i prodotti alimentari.
  Di fronte a questa situazione Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori scenderanno in piazza per rivendicare, in tutti i dialetti italiani, un’azione decisa, da parte delle Istituzioni a favore della domanda di mercato e presentando al Governo delle richieste precise: 1.    un processo di detassazione per almeno 1200 Euro annui per le famiglie a reddito fisso, lavoratori e pensionati; 2.    interventi funzionali per un abbattimento dei prezzi di almeno il 20%.
  Non solo i prezzi record per i prodotti alimentari, ma anche l’abbandono della linea delle liberalizzazioni da parte del Governo, una Class Action privata delle sue piene potenzialità di intervento, le banche poco attente verso la clientela e coinvolte in massa nello scandalo Lehman Brothers, con banchieri che continuano ad incamerare bonus e stock option favolosi direttamente proporzionali alle speculazioni in derivati su petrolio, soia, riso, grano ed altre materie prime, i treni sporchi e perennemente in ritardo, un settore aereo travolto dai disservizi, gli aumenti delle polizza rc auto del 155% negli ultimi 15 anni, i servizi sms più cari d’Europa, hanno spinto le Associazioni dei Consumatori a scendere in campo, richiedendo manovre per arginare l’attuale stato di crisi.
Invitiamo pertanto [...]

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