27/11/2015 ore 18.30 NOI per LORO VEG APERITIVO ZENDADUE MILANO E LEAL ART AID 2.0

Con lo slogan “riservato a chi non farebbe male a una marmotta”, nel dicembre 1988 nasce il brand ZendaDue (www.zendadue.com) all’insegna delle pellicce ecologiche “cruelty-free”.  Venerdì 27 novembre, alle 18.30, nel negozio sarà organizzato un aperitivo benefico con tante delizie vegane il cui ricavato andrà interamente a sostegno di cani, gatti, macachi e orso salvati da LEAL; e verrà utilizzato per la loro riabilitazione.
Sarà l’occasione per ritrovarsi e per il Presidente Gianmarco Prampolini raccontare le storie più coinvolgenti di alcuni degli animali salvati.
Dal 27 novembre 2015 al 5 marzo 2016, le vetrine della boutique ospiteranno a rotazione una selezione di quadri e sculture che fanno parte della collettiva LEAL ART AID 2.0, vendita benefica online su ebay (http://stores.ebay.it/pontixlartestore) di opere d’arte contemporanea: pittura, scultura, fotografia, con successivi inserimenti di proposte d’acquisto.
La selezione delle opere è a cura di Stefano Bianchi, critico d’arte e direttore responsabile della rivista trimestrale La Voce dei Senzavoce edita da LEAL Lega Antivivisezionista Onlus.
Questa iniziativa dà seguito al progetto LEAL ART AID iniziato lo scorso anno dall’Associazione Culturale Ponti x l’Arte per la LEAL, con lo scopo di finanziare borse di studio per la ricerca con metodi che rispettino e tutelino ogni forma di vita.
Nell’Edizione 2.0, una parte dei fondi raccolti andrà a sostenere anche le emergenze dei canili e dei gattili.
La LEAL (www.leal.it) nasce a Milano nel 1978, fondata da Kim Buti.
Nel giro di pochi anni acquisisce soci in ogni parte di Italia, contando anche alcune delegazioni in varie città.
Totalmente apolitica, gestita esclusivamente da volontari, ha come uniche fonti di finanziamento le donazioni insieme ai contributi dei soci e dei simpatizzanti.
Ha per scopo statutario l’abolizione della vivisezione e la sua sostituzione con altri mezzi più sicuri scientificamente e più accettabili moralmente.
Diceva George Bernard Shaw: “Non si deve valutare se un esperimento su un animale è giustificato o meno, semplicemente dimostrando che è di una qualche utilità.
La distinzione non è tra esperimenti utili e inutili, ma tra comportamenti barbari e civili.
La sperimentazione su animali è un male sociale perché anche se comportasse un avanzamento del sapere umano, lo otterrebbe a spese dell’umanità delle persone”.
Ponti x l’Arte è un’Associazione Culturale no-profit (www.pontixlarte.eu).
Con il coinvolgimento diretto degli artisti, è [...]

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