30 i rimpianti del passato

Io e Mayko prendevamo lo stesso autobus e pure io non l'avevo mai vista.Quando la vedevo nell' autobus,lei mi fissava e poi subito quando si accorgeva dei miei sguardi,si girava da un'altra parte.Così un giorno decisi di seguirla,sarei sceso quando lei sarebbe scesa da quell' autobus.E così feci la segui e la chiamai.Lei mi guardo stupita però non sembrava essere infastidita dalla mia presenza."Ciao keitawa!che c'è?".mi disse lei."Bè ecco l'altra volta sei scappata...io volevo..."dissi io poco convinto,non sapevo neanch'io cosa volevo dirle,non sapevo perchè l'avevo seguita."ecco mi sento in debito con te per quello che hai fatto!"gli dissi io."Non devi sentirti in debito, in fondo Dio dice di aiutare il nostro prossimo!".disse lei."bè già!"dissi io scocciato dal suo discorso."tu non sei credente?"mi chiese lei."bè..no cioè non saprei!è solo mi chiedo dove è Dio, quando le cose si complicano?!quanti bambini muoiono di fame e Dio che fa?.Credo che se esistesse un Dio dovrebbe pur far qualcosa non credi?".gli risposi io con amarezza."Non è colpa di Dio se ci sono bambini che muoiono di fame e poi chi ti dice che è Dio che deve sempre pensare a tutto?!Dovremo essere noi a preoccuparci dei bambini che muoiono di fame e di tutto il resto,lui ha già fatto abbastanza avendoci creato ed essendosi sacrificato per noi!".disse lei."Non condivido!"gli risposi io."Perchè sei tanto in collera con Dio?!"mi disse lei guardandomi con attenzione,non sembrava essere arrabbiata per quanto avevo detto, anzi stava cercando di capire il motivo per cui fossi ateo.Quando me lo chiese mi venne in mente tutto quanto,tutta la mia infanzia.Mia madre e tutti quegli uomini nudi sul letto e mio padre che la picchiava.Io avevo 5 anni e avevo paura ma non capivo bene cosa succedeva e mio fratello che aveva 10 anni,piangeva.Mio padre non era pazzo,era solo un uomo stressato da tuttociò che lo circondava,mia madre non era una santa e già si era capito da quel che ho già detto.Lei si era sposata con mio padre solo è semplicemente perchè era rimasta incinta e non per altro.Inoltre mio padre non voleva neanche sposarla, ma alla fine si era lasciato incastrare da lei.Mia madre non dava molta tregua a mio padre,si lamentava sempre della nostra situazione economica, che non era una delle migliori.Mio padre per pagare le bollette finiva sempre per riempirsi di debiti.Lui era un operaio come tanti altri,lavorava per un'azienda in cui veniva sempre deriso e sfruttato.Sopportava insulti e le lagne del suo capo,sopportava mia madre e veniva preso in [...]

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