32° Giornata di Serie A: Tra conferme e sorprese

Si è appena conclusa la 32° giornata di Serie A.
Turno emozionante, che potrebbe essere determinante nell’economia del campionato.
Tante le sorprese, a partire dalla sconfitta della Juventus.
La capolista, ormai con la testa alla semifinale di Champions come dimostra l’esclusione dall’undici iniziale di Tevez, perde dopo 20 anni un derby contro il Toro.
O meglio, sono i granata a tornare alla vittoria dopo due decadi.
Darmian e Quagliarella rimontano il sublime calcio di punizione di Pirlo al termine di una partita vibrante.
La squadra di Ventura continua il suo percorso di crescita e mostra ancora una volta un calcio gradevole e incisivo, portandosi a meno 2 dalla zona Europa.
Alle spalle della Juve si consolida la Lazio.
I biancocelesti, però, non sono riusciti a soddisfare a pieno i 60000 dell’Olimpico.
Dopo la sconfitta della Roma a Milano contro l’Inter di sabato sera, tutto l’ambiente laziale sperava in una vittoria per scappare a +3 dai cugini, ma Paloschi ha spento la speranza di fuga che si erano prefissati Mauri e Co.
dopo il vantaggio di Klose a fine primo tempo.
La squadra di Pioli sta comunque continuando un cammino entusiasmante che in questo momento la vede favorita nella corsa alla Champions grazie al +1 sulla Roma e il +3 sul Napoli.
Corsa alla qualificazione in Champions che vede coinvolte anche Roma e Napoli, in una splendida battaglia del centro-sud.
Umori diversissimi fra le due squadre.
I giallorossi confermano il loro stato comatoso perdendo a San Siro contro l’Inter.
La squadra di Rudi Garcia ha evidenziato anche nell’anticipo serale tutti i difetti mostrati in questa stagione: attacco evanescente, poche idee e difesa facilmente penetrabile.
L’impressione è che fra le tre squadre in lotta per un posto nella competizione europea più importante la Roma sia sfavorita.
I dati sono emblematici: 4 vittorie in campionato nel 2015 e tanta fatica nel fare goal.
I capitolini non segnano più di 2 goal dalla partita di andata contro l’Inter dell’allora neo allenatore Mancini, quando all’Olimpico finì 4-2.             Problemi a segnare non li ha di certo il Napoli.
La formazione allenata da Benitez ha strapazzato 4-2 la Sampdoria di Mihajlovic, proprio nella settimana in cui si sono intensificate le voci di un possibile passaggio del serbo alla corte di De Laurentiis.
Dopo la sconfitta per 1-0 rimediata a Roma contro i giallorossi, gli azzurri hanno infilato 3 vittorie consecutive segnando 10 gol e subendone solo 2.
Numeri che confermano il periodo positivo di Higuain e [...]

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