34 anni con noi: GRAZIE GOSPA

“Donna, ecco tuo figlio”.
Il Signore Gesù, mentre offre tutto se stesso sulla Croce,  ci “consegna”  la sua santissima Madre.
Ancora meglio: ci affida a Lei.
E noi diventiamo suoi figli.
Oltre che figli di Dio -e lo siamo realmente- ci sentiamo teneramente amati da Maria.
E lei ci ha detto che se noi sapessimo realmente  quanto ci ama non potremmo far altro che piangere di gioia.
Che meraviglia.
Dalla Redenzione, quindi, la Vergine Santa è con noi.
Sebbene Assunta in cielo in anima e corpo -è di fede- la Madonna è comunque “con noi” in obbedienza a quella richiesta di suo Figlio.
E da duemila anni Ella non ha fatto mancare la sua materna premura.
I tempi si son fatti sempre più duri: nel 1972 il Sommo Pontefice Paolo VI ebbe a dire che “il fumo di satana era entrato nel tempio di Dio” e che attraverso qualche fessura aveva fatto penetrare il suo fetido eppure seducente frutto avvelenato.
Stolti uomini -anche ecclesiastici- hanno ripetuto l’errore dei progenitori perpetrando nuovamente il grave peccato della disubbidienza.
Ancora più grave se compiuto da persone da Lui scelte.
La Vergine, con premura se possibile ancora maggiore, è intervenuta: il Concilio Vaticano II l’ha proclamata Madre della Chiesa e Lei, debellatrice di tutte le eresie, ha “visto” nitido l’attacco che il cornuto sta sferrando alla Chiesa -dall’interno come profeticamente aveva detto il Beato Montini- ed eccola apparire nuovamente sopra una collina sassosa, nella Jugoslavia comunista.“Guarda, la Madonna!” dice la sedicenne Ivanka alla sua amica con la quale passeggia in un assolato pomeriggio.
E l’amica, senza neppure guardare, le risponde che figuriamoci se la Madonna sta pensando a noi e continua a parlare come se niente fosse.
Ed Ivanka che la Madonna l’ha vista davvero ed anzi: è lì, sul Podbrdo, insiste.
Poi l’amica bionda -si chiama Mirijana – se ne avvede.
E’ davvero la Gospa.
E da lì cambia il mondo.
Sono iniziate le più importanti apparizioni mariane della storia della Chiesa.
Il bene vincerà.
Anzi, ha già vinto.
Ma nella logica del  già e non ancora il Signore Risorto ha vinto il peccato e la morte eppure persiste il mistero della iniquità.
Il male.
Ma, ce lo ripete ancora la Scrittura, rallegriamoci perchè il Signore è Risorto.
E vana è la tentazione se noi siamo con Lui e in Lui.
Potrà il cornuto, in combutta con la massoneria o con chi diavolo vuole -tanto son tutti dei perdenti, perdenti disperati perchè consapevoli che Cristo ha già vinto- penetrare nella Chiesa e [...]

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