485 giorni dopo la mia esecuzione

taluni collezionano amici e amori come le figurine Panini dei calciatori, altri, e negli altri in qualche modo io ci sono sempre, li smarriscono con la stessa facilità con cui si perdono le viti più piccole, una volta che si torna a casa e si apre il kit di montaggio.
e non le sostituisci, hai semplicemente rovinato tutto il meccanismo.
un’esistenza piena di finti arrivederci mi ha insegnato che a volte la rinuncia ha una sua dignità, e che perseverare è il miglior modo per annientare le poche cose buone rimaste ancora in piedi.così accade che mi guardo intorno, in questa sala d’attesa piena di poltrone vuote e riviste scadute, e ho la percezione di tutto ciò che ho perso per strada nel mio lento cammino.
vorrei avere la pazienza dei ricordi più intensi, e riuscire a costruire un paradiso apocrifo, riempirlo con le storie di chi ho, ma soprattutto di chi non ho più.
storie come i colori dell’autunno, infiniti.
mi avvicino a loro senza creare troppo disturbo, senza sentirmi sbagliato, i...

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