6-11-17 (1), cent'anni fa la Grande Guerra in Val del Lago

 6 NOVEMBRE  1917 I pochi soldati non occupati al servizio dei pezzi vengono spostati continuamente con i fucili e colla mitragliatrice nei vari punti dominanti, per impedire che il nemico si accorga delle irrisorie risorse difensive del forte.
Verso le ore 9 un secondo attacco si pronuncia sul ciglio occidentale dominante il lago di Cavazzo.
Il nemico sale alla spicciolata da diverse direzioni, per adunarsi nelle immediate adiacenze del forte.
Avanza in angolo morto rispetto al tiro delle artiglierie del forte e quindi, mentre queste continuano il loro tiro sui bersagli di fondo valle, si concentra sull'assalitore il tiro dei fucili e della mitragliatrice.
Ma questa si inceppa definitivamente.
Si pone mano all'ultima rudimentale risorsa : blocchi di roccia vengono spinti sul ciglio della posizione e rotolati giù per il pendio, lungo il quale salgono gli attaccanti.
Il gruppo nemico più prossimo al forte si indugia, s'arresta, innalza bandiera bianca.
Il tenente Tomei con altri due ...

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