70 il boom

2 gennaio 1960, muore di malaria (colpevolmente non curata) l'airone di Castellania: Fausto Coppi Gino Bartali e Fausto Coppi al Musichiere (1959) 1960, l'anno del governo Tambroni, DC che si reggeva sui voti del MSI che volle fare il congresso a Genova (città in cui dal 1956, c'era una giunta DC con appoggio di monarchici e missini, ma che era stata l'unica in Europa, in cui i tedeschi si arresero e consegnarono ai partigiani) con alla presidenza Carlo Emanuele Basile, prefetto fra il 1943 e il 44, corresponsabile di rastrellamenti e deportazione di quasi 1500 operai genovesi.
30 Giugno 1960  la rivolta di Genova, che si estende poi ad altre città Cade Tambroni, arriva Fanfani con un governo monocolore DC appoggiato da liberali e socialdemocratici, con l'astensione dei socialisti.
Ormai i tempi sono maturi per il centro-sinistra.
Saranno nazionalizzate delle compagnie elettriche con la nascita dell'Enel, ci sarà un primo allentamento della censura e una ventata di modernizzazione generale.
Nascono il secondo canale e Tribuna politica (1961).
Su spinta del governo, inizia una nuova trasmissione, che ha il compito di alfabetizzare soprattutto i più anziani: Non è mai troppo tardi condotto dal Maestro Manzi.
Ma il 1960 è l'anno delle olimpiadi di Roma, di Abebe Bikila e Livio Berruti.
1962 Enrico Mattei, co-protagonista del boom, sgradito agli anglo-francesi (aiutava il fronte di liberazione algerino e faceva affari direttamente con lo Scià di Persia e in Iraq, aree tradizionalmente cosa britannica) e alla classe dirigente siciliana, morì tragicamente in un incidente aereo di ritorno dalla Sicilia.
1963.
Nasce il centrosinistra DC-PSI guidato da Moro e Nenni, col gradimento di alcuni industriali, di Giovanni XXIII e Paolo VI (amico di Aldo Moro) e della CasaBianca.
Tutti speravano che così si sarebbero eliminate un pò di storture nel nostro paese.
Il governo Moro produsse, fra l'altro, la riforma della scuola media inferiore.
Nascono autogrill e supermercati, la quantità di cibo prende il posto della qualità, aumentano i consumi di carne.
Gli Italiani vogliono dimenticare la miseria e le ristrettezze degli anni precedenti.
Crescono i consumi, aumentano le auto in circolazione e gli incidenti su strade che sono ottocentesche oppure con la micidiale corsia centrale promiscua per il sorpasso.
L'italiano medio guidava ad augello canino ieri come oggi.
E la colpa è sempre dei comuni!! incidenti, traffico e vacanze (nel 1961) Incidenti stradali degli anni 60 Nel 1964, dopo 8 anni di lavori e in anticipo su quanto [...]

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