A Del Turco e Boschetti restituiti gli stipendi

L'AQUILA.
L'ex presidente della Regione Ottaviano del Turco e l'ex assessore Antonio Boschetti continueranno a percepire lo stipendio.
Più di 7 mila gli euro mensili.
Dopo il carcere, l'obbligo di dimora, le dimissioni da presidente e da assessore (ma non da consiglieri) una bella notizia per Del Turco ...
e Boschetti.
I due che sono a casa, impossibilitati a lavorare come gli altri indagati della maxi inchiesta, avranno comunque uno stipendio sicuro per vivere senza ansie.
La reintegra dello stipendio riparte dal 13 ottobre, ovvero da quando il Tribunale del riesame ha revocato gli arresti domiciliari sostituendoli con l'obbligo di dimora, nell'ambito dell'inchiesta su presunte tangenti nella sanità.
Da quel giorno i due sono stati riammessi nel gruppo degli aventi diritto all'indennità base di circa 7.200 euro al mese, uno stipendio si tutto rispetto nonostante resteranno con le braccia incrociate e con accuse pesanti che pendono sulle loro teste.
Ma di condanne, ovvio, non ce ne sono e quindi hanno tutto il diritto di continuare a percepire regolarmente lo stipendio.
Questa è una notizia che farà storcere più di qualche naso.
Alcune associazioni che tutelano i cittadini stanno in queste ore leggendo le carte per valutare la costituzione di parte civile in sede di processo.
Si valuterà, infatti, la possibilità di chiedere un risarcimento danni, se dovesse arrivare una condanna, per l'intera vicenda.
Intanto però si continua a pagare.
Del Turco e Boschetti, intanto, sono stati convocati con una e-mail per la seduta del Consiglio regionale, che è stato aggiornato a martedì prossimo.
Ovviamente i due non potranno però partecipare ai lavori perché sottoposti all'obbligo di dimora e non potranno lasciare il loro comune di residenza.
Per questo saranno considerati «assenti giustificati».
E stipendiati.
tratto da www.primadanoi.it

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