A FRANCESCO MARIANI, PRETE

di Piero Murineddu
Quindi, il prete sociologo, ex direttore Caritas, editorialista del periodico diocesano nuorese, parroco, commentatore radiofonico quotidiano e celebrante di Novene, nell'intenzione voleva fare un'opera altamente civile, meritoria, oltre che coraggiosa: denunciare il racket dei mendicanti. Insomma, un "don Ciotti" nostrano, che da sempre ha fatto, come si diceva una volta, l' "opzione preferenziale per i poveri", creando comunità per disagiati e diseredati col "Gruppo Abele" e in seguito buttandosi a capofitto a combattere tutte le mafie, avviando l'associazione "Libera".
mmmmmmmmmm.., sarò malizioso, ma a me proprio sincero non sembra, e a farmelo pensare è proprio lui, con le sue parole e sopratutto col suo atteggiamento. Non credo che don Ciotti, quello originale, avrebbe usato questi termini ("ho provato grande disagio ad entrare in chiesa dovendo passare attraverso un cordone di questuanti», e ancora «con lo sguardo feroce» verso chi rifiutava l'offerta. «Sono...

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