A Fukushima il dramma non è finito - gli agghiaccianti dati di Greenpeace ed il commento dell'Enea

 

 
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A Fukushima il dramma non è finito - gli agghiaccianti dati di Greenpeace ed il commento dell'Enea
Canale Energia - Sette anni dopo il disastro nucleare di Fukushima, i livelli di radiazioni rimangono troppo alti per un ritorno sicuro alle proprie case da parte dei cittadini giapponesi evacuati.
Lo rileva Greenpeace, che ha effettuato un sopralluogo nei luoghi dell’incidente riuscendo anche, grazie alla collaborazione degli abitanti locali, a fare dei rilievi in alcune case della zona altamente contaminata di Namie.
Nelle zone evacuate ci sono ancora radiazioni
Proprio nell’area dei centri di Namie e Iitate, dove è stata ordinata l’evacuazione il marzo scorso, i livelli di scorie nucleari rimarranno ancora al di sopra di 1 millisievert (mSv) all’anno (soglia massima di esposizione per la salute umana riconosciuta internazionalmente) per alcuni decenni, secondo l’associazione ambientalista. Il limite è stato fissato dal governo i...

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