A MANFREDONIA IL GRANDE TEATRO

A MANFREDONIA IL GRANDE TEATRO  Dal 4 al 7 dicembre la Compagnia Teatro Stabile Città di Manfredonia diretta da Dina Valente porterà in scena, in vernacolo napoletano, “Filumena Marturano”, il capolavoro di Eduardo de Filippo.
“Ci siamo lanciati in questa sfida - dichiara la direttrice di scena Francesca Brancati - con entusiasmo e amore per il teatro.
Speriamo che il pubblico gradisca e apprezzi il lavoro svolto”.
Nel ruolo dei due protagonisti principali Dina Valente e Filippo Totaro, affiancati da Antonio Renegaldo, Annarita Castigliego, Tonino Pesante, Pino Biondi, Alessandro Francavilla, Daniele Guida, Angelica Murgo, Franco Armillotta.
La scelta è ricaduta su una commedia, cui la Valente è particolarmente legata, che può essere considerata “una commedia difficile - spiega la Brancati, - ricca di sfumature e semi-toni che la nostra Compagnia sta cercando di personalizzare.
Non dimentichiamo che il lavoro ha visto cimentarsi nel tempo fior di attori (Sofia Loren, Mastroianni, lo stesso Eduardo con la sorella Titina e l’immensa Regina Bianchi).
Anche il personaggio che interpreto, Rosalia Solimene, è stato messo in scena dall’inimitabile Nina De Padova”.
L’opera di Eduardo si sviluppa in tre atti e vede per la prima volta nel suo teatro la donna come protagonista assoluta.
Rappresenta un dramma complesso in cui senso della realtà, ostinazione e perseveranza, caratteristiche fino allora legate esclusivamente all’universo maschile, portano alla ribalta un dibattito sociale che coinvolge l’intera istituzione della famiglia.
Francesca Brancati è con la Compagnia da febbraio 2005 “e di ciò non posso che ringraziare Dina Valente per l’opportunità che mi ha concesso nel lavorare con lei da quando avevo 19 anni”, ma le radici delle sue inclinazioni artistiche risalgono a ben prima perché, come ci svela, “sono praticamente nata e cresciuta col sottofondo del teatro di Eduardo.
Ho ereditato da mio padre, napoletano, questa passione.
In qualità di direttrice di scena ed essendo l’unica napoletana della Compagnia ho curato anche il dialetto, con l’impagabile impegno profuso da parte di tutto il cast che già in passato ho supportato mettendo in scena altre commedie in vernacolo”.
LA TRAMA = Filumena, ex prostituta, vive da venticinque anni con Domenico Soriano, facendogli da serva, soddisfacendolo come fosse un marito ma senza esserne la moglie.
Questo diritto Filumena decide di prenderselo con l’inganno e l’astuzia ed è sull’ira di Domenico, appena scoperta la verità, che si apre il sipario [...]

Leggi tutto l'articolo