A PROPOSITO DELL'ORATORIO...

Dopo aver ricevuto la lettera dei parrocchiani di Santa Maria Ausiliatrice, preoccupati per una riduzione delle attività dell'oratorio e lo spostamento del Catechismo presso la Parrocchia di Via Di Vittorio, anche la stampa si è interessata al caso, con diversi articoli, puvbblicati sia lui giornali locali ("Il CIttadino", "L'Eco", Settegiorni) che su quelli nazionali ("Il GIorno"):                               Nonostante le rassicurazioni di alcuni componenti il Consiglio Parrocchiale riguardo la chiusura dell'Oratorio ("non c'è pericolo", asseriscono), i timori permangono.
Soprattutto rimane il disagio di molti genitori per la riduzione delle giornate a disposizione per giocare e imparare in un ambiente protetto e per il forte disagio di dover portare (o lasciar andare da soli) i bambini per la Catechesi fino alla Parrocchia di via Di Vittorio, che non è propriamente vicina.
Al di là dei disagi, comunque, la forte sensazione che si vive nel quartiere è quella di un'ulteriore impoverimento.
Da molti anni a Certosa non nascono nuove iniziative e nuovi servizi per bambini e ragazzi, a parte, forse, un asilo-nido privato.
L'Oratorio e le attività della Parrocchia sono, di fatto, l'unico momento di aggregazione non solo per i ragazzi ma, sovente, anche per gli adulti.
Molti avvertono un progressivo disimpegno delle varie istituzioni nel quartiere, disimpegno che contrasta con la concreta prospettiva, per Certosa, di acquisire in un futuro molto prossimo, altri nuovi abitanti.

Leggi tutto l'articolo