"A PROPOSITO DELL’INFERMIERE DI NOTTE ..."

Qualche volta, zitto zitto e buono buono, me ne vado a leggere quel che dicono e scrivono i miei colleghi infermieri.
Mi piace ascoltare quelli “neonati” che sanno ancora di fresco e “cose nuove”, e magari non trovano o non hanno ancora un lavoro fisso o sono con la valigia pronta per espatriare … Così come non smetto di stupirmi e rimanere ammirato di fronte a quelli“vecchi” come o più di me, che sanno moltissime cose per non dire quasi tutto.
Ce ne sono di bravissimi in giro … alcuni tanto da non invidiare nulla ad altri professionisti più quotati e dorati.
E’ anche vero che nella nostra categoria esistono Infermieri cialtroni, sgangherati e dalla maniera grezza.
Non ci credevo esistessero e pensavo fossero rarissime eccezioni quelli che fanno della professione solo un’opportunità di pigliar “er soldo”disinteressandosi o quasi del “cliente” loro affidato.
Ho dovuto ricredermi, non erano solo malelingue … La realtà mi ha disilluso e costretto a prendere atto che i fatti di “malasanità”esistono, e non sono sempre e solo eccezioni ma talvolta nascoste abitudini di troppi.
Con questo non voglio generalizzare … Dio mi scampi !  Ma qualcuno di noi Infermieri credo a volte abbia sbagliato professione … Farebbe meglio ridursi a vangare un campo o condur gregge da pastore, (con tutto rispetto per i saggi contadini e i pastori bucolici di un tempo, e dispiaciuto per gli animali affidati alla loro custodia)piuttosto che perpetrare danni in corsia e dintorni.
E’ ancora vero che la situazione sanitaria italiana ci colloca in un contesto lavorativo difficile, talvolta impossibile.
Il riordino e i tagli economici, anche recenti, al settore sanitario di certo non mirano (come viene strombazzato in giro) al benessere reale del paziente, ma di certo al tornaconto politico ed economico, e agli interessi di chi fa della Sanità un’occasione di guadagno e speculazione, piuttosto che un’occasione per fornire un buon servizio di cui ha innegabile diritto ogni cittadino.
Rischiano di essere scontate e retoriche le mie parole … soprattutto già dette, ritrite e inascoltate.
E’ anche verissimo che una grossa parte degli Infermieri sono stressati e stanchi e sottoposti a turni pesanti senza possibilità di equo recupero delle energie.
Così come è sempre vero che la categoria non è per niente tutelata, anzi, chi dovrebbe farlo(sindacati in primis) spesso si schiera in maniera elegante e infruttuosa dalla parte di chi non ha reale cura della gestione“sana” del patrimonio [...]

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