A Sossu tolleranza zero verso i zozzoni? Eia, maperò verso TU-TTI, nessuno escluso

  di Piero Murineddu   "Avviamo la stagione estiva con una battaglia  contro tutti coloro che non rispetteranno le norme ambientali.
Tolleranza zero e sanzioni per chi non mantiene il decoro pubblico".
(lu sindaggu di Sossu Morghen - "La Nuova" di sabato  del 6 giugno 2015)      Eia.....
giustissimo è!   Ormai il senso civico, che stringi stringi non vuol dir altro che rispetto per gli altri e specialmente per la propria intelligenza, in giro sta sempre più scarseggiando, per cui, se non vogliamo buttarci tutti in muntinaggiu (per i non sussinchi: se vogliamo continuare a considerarci persone civili e rettamente pensanti), bisogna che ci decidiamo ad agire gumentisidocca, e Decisionismo e Giusta Fermezza sono necessari  da chi è preposto a far rispettare le leggi, non dimenticando che lui prima dì tutti queste leggi le deve rispettare.
E' appunto su questo che mi accingo a questionare.
Da  persone ragionevoli quali diciamo di essere, ci si aspetterebbe responsabiltà, e come dicevo, rispetto e blablablatraralallà, ma così non è.
Non so oggi, ma una volta, quando all'asilo qualcuno faceva una marachella, veniva punito, e altrettanto avveniva nelle scuole elementari, da dove spesso tornavi a casa con le mani indolenzite dall'implacabile vesthighita (verga, possibilmente d'ulivo)  della maestra, oppure subìre l'onta di stare  dietro la lavagna a contemplarne il didietro impolverato, oltre che a sbirciare le gambe pelose della burbera insegnante - secondina.
Ecco, in un certo senso, seppur cresciuti in età,  ancora oggi si ha bisogno della punizione per  capire il retto vivere, e per molti, per paura di prenderne altre di punizioni.
Chi sbaglia paga, senza più eccezioni e  privilegi: rilevata l'infrazione, pagata la multa.
  "Battaglia contro tutti coloro che non rispettano le norme ambientali", afferma senza esitazione alcuna il nostro Caroleader locale pro tempore, che per la seconda volta ha deciso di stressarsi per dover pensare diuturnamente come far vivere bene i propri concittadini (ma ga ti r'ha fattu và!)   "Tolleranza zero!" E certo.
Anzi, zerissimo e anche spaccato.
  "Sanzioni per chi non mantiene il decoro pubblico" Sanzioni&Sanzionissime!  Ci mancherebbe.
Il decoro pubblico è una casa sacrosanta e tutti - T U T T I ! - abbiamo il dovere di curarlo e rispettarlo,sia che siamo persone fisiche o persone giuridiche, che portiamo avanti attività individuali o pubbliche.
Qualche esempio? Vediamo.
1.
Chi si fa portare a passeggio dal proprio cagnolino  o cagnone bau bau, sa che deve [...]

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