A "Terre des hommes" Premio Balzan 2018 per l'umanità e la pace

Roma, (askanews) - "Terre des hommes è onorata di ricevere il Premio Balzan.
Terre des hommes da oltre 60 anni dedica energie e risorse all'aiuto e alla protezione dell'infanzia.
Nata a Losanna circa 60 anni fa, oggi l'organizzazione conta più di 2.000 persone sparse in tutto il mondo, nei Paesi dove c'è più bisogno, spesso Paesi in guerra.
Il Premio Balzan in particolare premia il programma SIMSONE, un programma di salute perinatale, quindi per le madri e i bambini appena nati ed è volto ad arrestare l'emorragia di decessi che colpiscono, soprattutto in Africa e in Asia, i bambini e le madri.
Parliamo di 2 milioni e mezzo di bambini che muoiono nella prima settimana di vita ogni anno, di 300mila donne che muoiono a causa del parto.
Questo Premio farà in modo che il programma si possa estendere in Mali, in una intera regione.
E l'ambizione è portare il programma anche al di fuori del Mali.
È notizia di due settimane fa che lanceremo lo stesso programma anche in Bangladesh".
A parlare è Riccardo Lampariello, Head of Health Program di Terre des homme (Svizzera), presente a Roma per la cerimonia di conferimento dei Premi Balzan 2018.
Il premio per l'umanità, la pace e la fratellanza tra i popoli, del valore di un milione di franchi svizzeri (circa 890mila euro), è stato infatti assegnato a Terre des homme.
"Per l'impegno - si legge nella motivazione - che Terre des Hommes-Aide à l'enfance ha profuso per migliorare la vita quotidiana degli esseri umani più vulnerabili (i bambini e le loro famiglie), per salvare milioni di bambini bisognosi in tutto il mondo e, in particolare, per il suo progetto SIMSONE nella regione di Segou in Mali che permette, tramite la formazione di assistenti sanitari in loco, di salvare neonati al momento del parto e di curare con successo le loro madri: un progetto che potrà essere replicato e messo in atto su grande scala in altri Paesi".

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