A sentir loro...- 1 puntata

La bozza del decreto-legge del Governo.
(Bozza dl Cdm 18.6.2008) Banca del sud, piano casa, libri on line, abolizioni leggi obsolete, abrogazione della revoca delle concessioni TAV, trasformazione in fondazioni delle università, abolizione del divieto di cumulo tra pensione e redditi di lavoro.
Sono alcune delle misure contenute nella manovra economica presentata dal Ministro dell’economia e delle finanze e approvata nel Consiglio dei Ministri del 18 giugno 2008.
La manovra, che viene spalmata su tre anni, si compone di un decreto-legge e di un disegno di legge.
In pratica con tale pacchetto, cosiddetto “Piano per lo sviluppo dell’Italia” viene anticipata la finanziaria 2009.
A settembre quindi la vera e propria finanziaria avrà un contenuto molto più snello.
Gli interventi contenuti nel decreto-legge, che dovrà essere convertito in legge entro la fine di luglio, quando è prevista la sospensione dei lavori per la pausa estiva, ruotano a 360 gradi sui più diversi comparti produttivi.
Viene prevista la costituzione di una Banca del Mezzogiorno, con capitale in maggioranza privato e aperto all’azionariato diffuso: l’apporto al capitale da parte dello Stato sarà di 5 milioni di euro da restituire entro 5 anni; viene azzerato il Quadro Strategico finanziario 2007-2013, alimentato con Fondi europei, per riconcentrare le risorse su pochi obiettivi infrastrutturali di livello nazionale e regionale; viene previsto un Piano casa, dando più spazio ai capitali privati e alla finanza immobiliare per l’housing sociale e costituendo un fondo per l’emergenza abitativa cui confluiranno 550 milioni di euro, provenienti dall’extra-gettito; da settembre i libri scolastici dovranno essere anche on-line per consentire maggiori risparmi alle famiglie; diviene più cogente la semplificazione normativa, prevedendo entro un mese l’abrogazione implicita di tutte le leggi obsolete indicate in un apposito allegato; le università potranno trasformarsi in fondazioni di diritto privato; tornano i general contractor per l’Alta velocità; c’è inoltre il taglio automatico degli enti con meno di 50 addetti; dal 1° gennaio 2009 le pensioni di anzianità saranno cumulabili con i redditi da lavoro autonomo e dipendente; cura dimagrante anche per le società pubbliche, con l’eliminazione della figura del vicepresidente e con soli di amministrazione ristretti a sette membri al massimo; previste anche misure draconiane per il risparmio della carta nella Pubblica amministrazione: una riduzione del 50% rispetto a quella del 2007 [...]

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