A.Todesco,Nadia Tkasciuk,Parchi,verde a Milano .Come stiamo?

Parchi,verde a Milano .Come stiamo?    Raccolgo di seguito le osservazioni che mi sono state fatte da un’amica di origine straniera nel suo linguaggio sintetico ma originario  sulle problematiche relative alla situazione dei parchi e del verde in alcune parti di Milano.
Credo che sia opportuno leggerle e darle la dovuta diffusione perche’ oltre a illustrare la reale situazione di disagio abitativoe motorio  ,danno l’idea di come viene vissuta la nostra citta’ da un cittadino non nato qui’ e di come vede il futuro .
Armando Todesco Sono nata nel sud ovest dell’ Ucraina ,ma  abito e frequento Milano ormai da 9 anni .
Lavoro come collaboratrice  sui problemi degli anziani e dei disabili .
Devo dire che Milano e l’Italia sono due  realta’ che mi stanno particolarmente a  cuore perche’ mi hanno permesso di tirarmi fuori dalle difficolta’ economiche e da una condizione lavorativa e sociale che nella mia Ucraina negli anni 90 si facevano sempre piu’ difficile e dove la condizione economica di tutti  peggiorava  ogni giorno  di piu’ dopo la caduta del comunismo e il libero mercato introdotto alla fine del 1980.
Mi preoccupo quindi delle condizioni ecologiche  del vostro paese e di Milano .
E su questa questione che vorrei parlare .
Mi sento di dire allora queste cose: 1-Le piazze che frequento e cioe’piazzale Siena ,piazzale Brescia ,piazzale Segesta e piazza Crivellone                     presentano la situazione seguente  : nessuna crescita negli ultimi anni .
Le strade , i marciapiedi ,il terreno  dove crescono gli alberi sono molto dissestati perche’gli alberi  rompono l’asfalto nel tempo e tutto rimane non agibile facilmente .
L’albero rovina  l’asfalto e il Comune non vede .
Si esce con gli anziani per le passeggiate giornaliere e loro non stanno bene diritti  con le gambe e quindi corrono il rischio ,visto che spesso hanno anche le malattie come il Parkinson, di cadere ogni due tre metri.  2-I giardini sono sporchi , ci sono tante sigarette e poi carte in estate e in autunno  ,le foglie incombono da ottobre fino a  gennaio  e non le vede nessuno ma soltanto le nostre scarpe perche’ ce le troviamo appiccicate sotto le scarpe una volta che entriamo in casa .
BIsogna mettere mano a queste cose se si vuole la valorizzazione e la frequenza dei giardini.
Non puo’ esserci un giardiniere a mezzo anno o a primavera per rimettere a posto le radici degli alberi? 3- non si vedono fiori nelle piazze per fare in modo che aumenti il numero delle piante che come [...]

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