ABBIAMO BISOGNO DEL SENATO?

Quando in un Paese ci sono due Camere di eletti, una chiamata Camera dei Deputati e l’altra chiamata Senato, ambedue aventi poteri legislativi, si parla di bicameralismo perfetto.
Quando invece una di esse (il Senato) ha poteri ridotti e diversi, si parla di bicameralismo imperfetto.
L’Italia ha avuto dal 1948 un bicameralismo perfetto e per arrivare a pubblicare una nuova legge ci sono sempre stati tanti di quegli intoppi che un po’ tutti hanno preso a sognare di eliminare il Senato.
Poiché però ai senatori piace essere senatori, agli impiegati di quella augusta istituzione piace mantenere il posto, e ci sono altri nobili motivi, il Senato non lo si abolisce: se ne mantiene il nome e se ne svuota il contenuto, in modo che non interferisca più nella votazione di nuove leggi.
Basterà un solo passaggio in Parlamento - senza il possibile ping pong fra le due Camere fino a giungere all’identico testo votato da ambedue - e la nuova legge andrà subito in vigore.
Il Piccolo Principe rese feli...

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