ABBIAMO UN CAFONE AL GOVERNO, TUTTO IL MONDO LO VEDE

che è cafone oggi è PLANETARIO, POI OLTRE AL FATTO DELL'ADESIONE DELL'ITALIA ALLA LISTA DEI PARADISI FISCALI, CHE FA SI METTE IN GALERA DA SOLO, NON è LUI CHE USA IN FINANZA SCATOLE CINESI, MAROCCHINE,SVIZZERE, SAN MARINESI ED ALTRO ,CHE PORTA I DANè OLTRE, DOVE LE TASSE NON SI PAGANO?IO MI VERGOGNO DI LUI, MA PURE DI FRANCESCHINI, LORO NON SONO LA MAGGIORANZA DELL'ITALIA, GRAZIE ALLE LEGGI TRUFFA PER I RISULTATI ELETTORALI, UNO CHE SI PIGLIA SI E NO IL 30% RAPPRESENTA IL 100%, NON LO DITE PIù CHE è UNA FALSITà, NOI ITALIANI ABBIAMO VOTATO COSì: IL 20% NON HA VOTATO, IL 10 DEI VOTANTI NON HA SCELTO PREFERENZE VOTANDO SCHEDA BIANCA,NULLA E UN ALTRO 10% SONO I PARTITINI, PERCIò IL 40 % NON HA VOTATO NIENTE D QUUELLO CHE è IN PARLAMENTO, DEL 60% LA METà è DI BERLUSCONI LEGA, OSSIA IL REALE 30% DEGLI ITALIANI, L'ALTRO 30% è L'OPPOSIZIONE, E NON DITE PIù CHE UN CAFONE COSì HA LA MAGGIORANZA, PERCHè IL 30% DI UN POPOLO NON SARà MAI MAGGIORANZA MA MINORANZA, IL CHE VUOL DIRE CHE LA MAGGIORANZA(70%) HA CERVELLO, è PERSONA, NON è MAFIOSA E MANCO SERVA E MANCO RITARDATA MENTALE PER VOTARE BERLUSCONI Il premier italiano rimane al cellulare nonostante i richiami della Merkel Con la chiamata tentava di sbloccare la nomina di Rasmussen, ma Ankara conferma il no Nato, strappo di Berlusconi alla cerimonia al telefono con Erdogan per mediare dall'inviato VINCENZO NIGRO Silvio Berlusconi al telefono sulla riva del Reno STRASBURGO - Ancora imbarazzo questa mattina per Silvio Berlusconi ad un vertice internazionale.
Per lunghi minuti il presidente del Consiglio è rimasto al telefono mentre il cancelliere tedesco Angela Merkel lo attendeva all'ingresso della passerella che avrebbe permesso ai leader Nato di oltrepassare il confine Germania-Francia, fra la cittadina di Kehl e la città francese di Strasburgo.
La Merkel ha salutato Berlusconi appena sceso dalla sua auto, ma il premier le ha fatto cenno con un dito di attendere ed è rimasto incollato al telefonino per una decina di minuti, passeggiando nel prato e tra le bandiere della Nato sulla riva del fiume.
Nel frattempo gli altri capi di governo continuavano ad arrivare.
Quando è stato il turno del britannico Gordon Brown, la Merkel ha indicato sorridente l'italiano a Brown e pochi minuti più tardi ha abbandonato il tappeto rosso.
La presidenza del Consiglio ha fatto sapere che Berlusconi era al telefono col premier turco Tayyp Erdogan, nell'inutile tentativo di far accettare alla Turchia la candidatura del danese Rasmussen come segretario generale dell'Alleanza [...]

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