ABEL TASMAN NATIONAL PARK - MINI CROCIERA 21 Febbraio

Oggi avendo prenotato il tour del Abel Tasman Park, ci alziamo alle 7: 00 perché dobbiamo arrivare a Kaiteriteri per le 9:00 che ci aspetta il battello–taxi come lo chiamano qui.
  La gita si dimostra senza ombra di dubbio perfetta sia nei tempi, sia nella cura dell’organizzazione.  Avevamo chiesto se  era possibile saltare da una spiaggia all’altra ma il ragazzo, molto spiritosamente ci dice, non si può fare :”because we don’t want to loose anyone”.
  Per capire come viene visitato questo parco; ci sono dei percorsi da fare a piedi per raggiungere le varie spiagge che non sono raggiungibili via terra.
Alcuni durano anche 2 o 3 ore.
E’ tutto meticolosamente pianificato.
E siccome i percorsi sono lunghi ti prenotano il tragitto in base alle tue capacità e ti dicono anche a che ora ti verranno a riprendere sulla spiaggia.
  Noi ovviamente scegliamo il “no walking program” che offre di  portarti dopo un ora di tour lungo la costa alla spiaggia Awaroa Bay, venirti a riprendere dopo 2 ore e portarti a Bark Bay dove ti riverranno a riprendere dopo altre 2 ore.
E sono stati puntualissimi.
  Awaroa Bay noi ce la aspettavamo “Rimini”.
Ci saranno state 4 persone compresi noi in una spiaggia di circa 6 chilometri tutta sabbia fine.
Ci avevano detto che c’era un Lodge Cafè, ma non ci avevano detto altro.
Quindi sbarchiamo con sandali in mano nell’acqua e ci avviamo lungo un sentiero nella foresta.
Camminiamo per circa 10 minuti quando arriviamo in un posto da favola con terrazza coperta da teli che ti proteggono dal sole, la musica soft.
Sculture in legno e tavoli ricavati da un unico tronco d’albero.
Interno con pavimento in marmo scuro, divani in pelle.
Tutto curatissimo.
Non ci aspettavamo di trovare un ambiente lussuoso in mezzo alla foresta.
  Al bar ci son i camerieri in nero, puoi pranzare o prendere un drink.
Ci mettiamo fuori e mentre aspettiamo il ns.
caffè espresso ci suonano: Begin the beguine, Casablanca e Stranger in Paradise… Cosa dire?   Ritorniamo alla spiaggia per farci il bagno nell’acqua gelida del mare di Tasman, ma è stupendo sembra un sogno, noi da soli come due esploratori.
Troppo bello.
  Stiamo sdraiati per una mezzora e ritorniamo al lodge per pranzare con un roast-beef sandwich.
Ci informiamo per capire come facciano a fare arrivare qui le vivande.
Ci dicono che loro sono autosufficienti per quanto concerne la verdura, ne coltivano la maggior parte.
Mentre il resto arriva o via mare o via elicottero.
Il personale vive lì.
  Alle 13:00 arriva il taxi boat e ci [...]

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