ACQUA ALL'ARSENICO: PARTE L'AZIONE COLLETTIVA DEL CODACONS. 1 MILIONE DI ABITANTI NEI 128 COMUNI INTERESSATI POSSONO OTTENERE 600 EURO DI RISARCIMENTO A FAMIGLIA

da Codacons Come noto, il 28 ottobre scorso la Commissione Europea ha bocciato la richiesta di deroga ai limiti di legge inoltrata dall'Italia per la concentrazione di arsenico presente nell'acqua destinata ad uso potabile.
Oltre 128 i Comuni italiani coinvolti, per un totale di oltre 1 milione di cittadini.
L'acqua che esce dai rubinetti di questi comuni contiene, infatti, arsenico oltre la soglia di 10 microgrammi per litro, nonostante la legge preveda limiti di 5/6 volte inferiori.
Il rischio per i cittadini di gravi danni alla salute è altissimo: l'Organizzazione mondiale della sanità e il Comitato scientifico europeo, parlano addirittura di «alcune forme di cancro».
In questi anni numerosi sono stati i decreti con i quali, anzichè risolvere il problema, il Governo ne ha rimandato inutilmente la soluzione, senza accertare se fossero in corso effettive opere di bonifica delle falde acquifere nelle Regioni, in conformità con quanto la legge e la stessa UE impongono.
Nel 2004 i Ministeri della Salute e dell'Ambiente hanno emesso un decreto con il quale obbligavano le Regioni a presentare i documenti relativi "allo stato di avanzamento degli interventi posti in atto per rientrare nei limiti richiesti dalla normativa vigente' e "ai provvedimenti di risanamento ambientale già realizzati e quelli in programmazione'.
Decreto rimasto lettera morta.

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