AGRICOLTURA: OCCUPATA L'AULA CONSILIARE

Infruttuoso incontro con l'mministrazione locale finalizzato a trovare una soluzione  alla problematica relativa all'acqua per uso irriguo.
Il sindaco non risulta credibile presso i lavoratori in ordine alla risoluzione del drammatico problema che interessa centinaia di agricoltori, posto che a distanza di sette setimane rispetto alla data prefissata per il superamento del problema (25 luglio), è tornato a chiedere ancora tempo, stavolta per incontrarsi con il responsabile di Gigenti acque.
Risulta assurdo che malgrado gli incontri in Prefettura, quelli più numerosi  in ambito locale: con l'aministrazione, i funzionari i tecnici; oggi si torni a chiedere ad una categoria in ginocchio, "tempo e pazienza".
Sembrava, dopo l'incontro con il Prefetto del 2 luglio c.a., che tutto fosse ormai appianato e che si erano date delle scadenze per l'utilizzo delle acque reflue, che oggi i nostri "ESIMI ed ILLUSTRI" Amministratori conoscitori dei problemi della categoria che è portante per  l'economia locale, a dirci che occorre avere pazienza che a giorni (quanti?) il problema sarà risolto.
Nessuno dei nostri amministratori considera che l'agricoltura ha propri tempi di semina e di raccolto e che una settimana, in più o in meno, diventa essenziale per le colture.
Ancora oggi, il buon Gesù, non ha dato delega agli agricoltori di seminare e raccogliere i frutti della terra come vogliono loro.
E' sempre Lui e madre natura che dettano i tempi.
Grazie ai nostri ammnistratri per l'opportunità che ci danno di dormire nel favoloso e storico PALAZZO DI CITTA'! Gli agricoltori e i sindacati non si muoveranno dall'aula consiliare fino a quando non avranno risposte e tempi certi della risoluzione della vertenza acqua.

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