AGRICOLTURA:CULTURA RURALE E SERVIZI ALLA COMUNITA'

“Voglio ringraziare il sistema veneto delle aziende agricole, portatrici di produzione di qualità, ma anche di cultura rurale e di servizi alla comunità, che con le ormai imminenti vacanze scolastiche si accingono ad offrire nuove opportunità ai cittadini della Regione”.
Lo ha affermato l’assessore all’agricoltura del Veneto Franco Manzato, che con queste parole saluta la nuova offerta di campi scuola e soggiorni ricreativi in fattoria per giovani e giovanissimi.“Le nostre aziende agricole, pur in un periodo economico decisamente difficilissimo e in una fase di cambiamento epocale dell’economia – ha aggiunto Manzato – hanno saputo cogliere una domanda crescente cui le strutture pubbliche, e non solo, non sempre possono rispondere in modo adeguato e sicuramente non con la medesima duttilità, efficacia e passione.
Si sono attrezzate per poter far vivere a bimbi e ragazzi, nell’imminente pausa scolastica estiva, l’ energia della campagna, proponendo una vacanza verde, vissuta, attiva e costruttiva, che ricostruisce un rapporto diretto con la natura che molte famiglie di città hanno perduto o addirittura mai conosciuto”.Ecco allora che, ad esempio, a Cison di Valmarino, in provincia di Treviso, i ragazzi possono alloggiare nel fienile, dove sono stati ricavati 30 posti letto, e possono accudire gli animali e vivere la campagna accompagnati da animatori e corsi di ippica.
Ad Altissimo, in provincia di Vicenza, alle falde della Lessinia, è attivo un agricampo dove, da luglio ad agosto, i bambini dai 6 agli 11 anni possono vivere all’aperto in modo organizzato e sorvegliato dai titolari dell’agriturismo promotore.
A Padova si può usufruire di giochi, laboratori e lezioni di recupero a due passi dal centro città.
A Rovigo c’è anche la possibilità di darsi all’attività sportiva.
A Verona, quello che è stato il primo agrinido della regione non chiude: anche durante l’estate ospita i più piccoli fino a 5 anni d’età con una passione da imitare e in un contesto straordinario.
“Insomma – ha concluso Manzato – l’agricoltura non va in vacanza, ma si offre a tutti come esempio di vita, di operosità e di servizio”.

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