AGRICOLTURA, SI E' INSEDIATO IL COMITATO DI SORVEGLIANZA

Si è insediato stamattina a Palermo, alla presenza dell’assessore regionale all’Agricoltura, Giovanni La Via, il Comitato di sorveglianza del Programma di Sviluppo Rurale (Psr) della Sicilia 2007/2013.
“L’insediamento del Comitato - afferma La Via - ha concluso la fase di programmazione, dando di fatto l’avvio al Programma.
Ho avuto l’onore di concludere il processo di programmazione avviato due anni dopo il mio insediamento, dando inizio oggi la fase dell’attuazione che si concretizzerà con la pubblicazione tra una settimana dei primi bandi che saranno una prima risposta concreta alle domande degli agricoltori siciliani”.
All’ordine del giorno dei lavori, era prevista l’approvazione del regolamento interno dello stesso Comitato, del piano di comunicazione e dei criteri di selezione di alcune misure.
“L’approvazione dei criteri di selezione che orienteranno la futura programmazione di alcune misure - spiega Giuseppe Morale, dirigente generale del Dipartimento Interventi strutturali dell’assessorato e Autorità di gestione del Psr - era un passaggio fondamentale per avviare i primi bandi già dalla prossima settimana.
Questa seduta ha riguardato solo attività urgenti, connesse alla scadenza del 15 maggio, prevista dai regolamenti comunitari, per la presentazione delle domande di aiuto sui premi agroambientali (misure 211, 212, 214/1).
Nel mese di giugno, il Comitato si riunirà nuovamente per decidere su tutti gli altri temi”.
Discusso anche lo stato di avanzamento del Programma e delle previsioni di spesa per il 2008, delle rettifiche formali del testo del PSR connesse alle immediate scadenze, della valutazione ex post del PSR Sicilia 2000/2006 e valutazione in itinere del PSR Sicilia 2007/2013.
Ai lavori del Comitato di sorveglianza hanno preso parte i dirigenti generale dei 4 dipartimenti dell’assessorato all’Agricoltura, i rappresentanti della Commissione Europea, dei ministeri dello Sviluppo economico e delle Politiche agricole, l’organismo pagatore Agea, le autorità di gestione degli altri programmi comunitari (Fesr, Fse e Fep) e i componenti delle associazioni di categoria designate dal Forum del partenariato.
Il Psr, che fino al 2013 potrà contare su un budget di 2,1 miliardi di euro di risorse pubbliche, che con gli investimenti privati arriva (di cui 1,2 comunitarie), il primo in Italia per dotazione finanziaria, si muoverà lungo quattro assi (competitività, agroambiente, sviluppo rurale e approccio Leader) e circa 30 “misure”, a cui si aggiunge l’assistenza tecnica [...]

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