AH, SE IL LUPO DI RIGNANO... Il popolo europeista, che crede nella crescita, da Forza Italia al Pd, aspetta una guida.

Se questa fosse una partita a scacchi (e in parte lo è), potremmo dire che siamo nel centro partita. Le aperture sono già state giocate, e adesso comincia il gioco duro. Come si sa da sempre, il centro partita è il luogo in cui può accadere di tutto. Si possono rovesciare le sorti del gioco. Chi sembrava perdente può ritrovarsi vincente e così via.
In sostanza, non si capisce niente. Per rendersene conto, basta guardare i pochi eventi: un anziano signore, escluso dal parlamento, di anni 81, suonato alle elezioni, sta facendo vedere i sorci verdi a quello stupidotto di Di Maio (e questo era facile), ma anche alle raffinate menti strategiche della Casaleggio che tirano i fili del burattino di Avellino. Burattino che, se non impara alla svelta a fare politica, rischia di non avere la presidenza del Senato (già persa), ma anche quella della Camera. Al Senato, comunque, dovrà accettare Paolo Romani, persona di un certo rispetto e esperienza, incappato anni fa in una banale disavventura g...

Leggi tutto l'articolo