AI CONFINI DELLA REALTA'

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  La sigla della serie Titolo originale The Twilight Zone Paese Stati Uniti d'America Anno 1959-1964 Formato serie TV Genere fantascienza Stagioni 5 Episodi 156 Durata 25 min.
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1-3, 5) 50 min.
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4) Linguaoriginale inglese Caratteristiche tecniche Rapporto 4:3 Colore bianco e nero Audio stereo Crediti Ideatore Rod Serling Voci e personaggi Rod Serling: voce narrante Doppiatori e personaggi Emilio Cigoli: voce narrante (1962 - 1966) Sergio Tedesco: voce narrante (1969 - 1971) Franco Sangermano: voce narrante (anni '80) Mimmo Strati: voce narrante (76 episodi inediti pubblicati in DVD) Musiche Bernard Herrmann (tema musicale della prima stagione e musica di repertorio), Jerry Goldsmith(musica di repertorio) Produttore Rod Serling Prima visione Prima TV Stati Uniti d'America Dal 2 ottobre 1959 Al 19 giugno 1964 Rete televisiva CBS Prima TV in italiano (gratuita) Dal 14 aprile 1962 Al   Rete televisiva RAI, Italia 1, Rai 3 « C'è una quinta dimensione oltre a quelle che l'uomo già conosce; è senza limiti come l'infinito e senza tempo come l'eternità; è la regione intermedia tra la luce e l'oscurità, tra la scienza e la superstizione, tra l'oscuro baratro dell'ignoto e le vette luminose del sapere: è la regione dell'immaginazione, una regione che potrebbe trovarsi "Ai confini della realtà". » Ai confini della realtà (The Twilight Zone) è una serie televisiva di genere fantascientificotrasmessa in tre diversi periodi dalla televisione americana.
La serie classica, creata da Rod Serling e che vide tra gli sceneggiatori Richard Matheson, Charles Beaumont e Ray Bradbury, andò in onda dal 1959 al 1964, la seconda serie fu trasmessa dal 1985 al 1989, e la terza è andata in onda tra il 2002 e il 2003.
Seppure considerata fantascientifica, la serie in realtà esplorò raramente i temi classici della fantascienza, focalizzandosi invece su storie incentrate sulle vite di normali persone che venivano radicalmente cambiate dall'incontro con l'"ignoto", con uno squarcio nella realtà che faceva diventare credibile anche l'impossibile.
Spesso, se non sempre con una morale finale, la serie contribuì a diffondere la fantascienza.
Famosi i suoi switching endings, in cui la visuale dello spettatore veniva ribaltata con un colpo di scena finale che capovolgeva la prospettiva.
Ogni episodio della serie è presentato da Serling, che introduceva lo spettatore nella vita di una persona che stava per cambiare per il suo ingresso nella zona "ai confini della [...]

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