AIDS, TRISTE PRIMATO LOMBARDO - RECORD DI INFEZIONI A MILANO. LA ASL: PREVENZIONE E INFORMAZIONE

Quasi 300 contagi in 9 mesi in città, la più colpita in Italia.
E molti ignorano di essere sieropositivi Di Aids – nei Paesi occidentali – si muore quasi più, perché i farmaci sono in grado nella maggior parte dei casi di tenere sotto controllo la malattia, trasformandola in cronica.
Tuttavia l’infezione da Hiv continua a diffondersi, e la Lombardia fa registrare i più alti numeri in Italia per nuove infezioni e per numero cumulativo di casi di Aids.
Infatti dall’inizio dell’anno alla fine di settembre, segnala l’Asl di Milano, sono state 292 le nuove infezioni da Hiv in città, che raggiungeranno i 400 casi per la fine dell’anno.
E che rappresentano circa i due terzi di tutti i casi lombardi.Ma queste cifre, segnalano i dirigenti della Asl Gianmarino Vidoni e Livia Brignolo, scontano una certa sottostima, perché molti (quasi uno su due) ignorano il proprio stato di sieropositività.
Un dato confermato dal fatto che nel 60% dei nuovi casi di Aids viene scoperto al momento in cui la malattia si manifesta in modo conclamato.
Per quanto riguarda invece un dato più complessivo, delle 62mila persone che dagli anni Ottanta hanno sviluppato la malattia nel nostro Paese, ben 8.378 sono milanesi (circa il 13%).
«In Lombardia, ogni anno – spiegano gli esperti – sono circa 600 i nuovi sieropositivi: l’infezione risulta più frequente negli uomini e nei soggetti in età riproduttiva, con un picco nella fascia d’età tra i 30 e i 39 anni.
Il 79% delle nuove infezioni è attribuibile a contatti sessuali non protetti: le donne hanno acquisito l’infezione per via sessuale nell’86% dei casi, gli uomini per via omosessuale nel 47% dei casi e per via eterosessuale nel 40%».
Walter Locatelli, direttore generale della Asl Milano, sottolinea che occorre puntare su informazione e comunicazione.
Per questo soprattutto i giovani sono gli obiettivi delle azioni di comunicazione messe in atto dalla Asl, a partire dal sito www.contattosicuro.it, che (assieme al centralino telefonico 02.85.78.89.12, attivo dalle 9,30 alle 15,30 da lunedì a giovedì) punta a fornire informazioni pratiche sulle malattie trasmissibili sessualmente (Mts) e sulle misure di prevenzione, invitando a effettuare il test, che viene eseguito in forma gratuita e anonima presso gli ambulatori del Dipartimento di prevenzione delle Mts (in viale Jenner 44 a Milano e in viale Matteotti 13 a Sesto San Giovanni).
Questi centri di prevenzione offrono test anche per altre malattie a trasmissione sessuale, particolarmente diffuse sul territorio [...]

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