ALLEGRI: "A Berlino consapevoli di avere grossi possibilità. Tevez gioca.

Staff lavora per recuperare Barzagli.
Dybala può diventare grande.
Oggi c'è solo da commemorare le vittime dell'Heysel" Meno otto alla finale di Champions League.
Ma oggi è anche la vigilia di Hellas Verona-Juventus e come di consueto Massimiliano Allegri si presenterà al Media Center di Vinovo per fare il punto sullo stato di salute della squadra in vista del grande appuntamento europeo.
La conferenza del tecnico bianconero è fissata per le 12:00 e Tuttojuve.com vi riporterà come sempre integralmente e in tempo reale le sue dichiarazioni.
"Oggi vorrei iniziare quello che è successo 30 anni fa, in una tragica serata, in un tragico giorno, una pagina nera dello sport mondiale e della storia della Juventus.
Quindi credo che oggi ci sia solo da commerare le vittime e stringersi intorno con affetto ai loro familiari".
Lei torna domani nel campo sul quale aveva esordito con la Juve.
Alla prima giornata fu Chievo-Juve.
Allora si parlò di una Juve molto simile a quella precedente, tante occasioni create, superiorità schiacciante, anche se solo un gol.
Con quanto orgoglio torna domani sul campo dicendo: "Questa è la Juve di Allegri"? "Domani è una partita per noi importante perchè è l'ultimo test che abbiamo prima di giocare la finale di Champions.
Non è la Juve di Allegri, è solamente una squadra che ha fatto una stagione straordinaria, ci manca l'ultimo epilogo, quello della Champions e bisogna aspettare solo sette giorni perchè non possiamo giocarla prima.
Domani quindi abbiamo il dovere di giocare una bella partita, soprattutto per mantenere alta la tensione.
Siamo in una buona condizione fisica e quindi domani bisogna andare a Verona non con la testa a Berlino, perchè non avrebbe senso, ma con la testa solamente a Verona perchè bisogna chiudere il campionato nel migliore dei modi".
Dobbiamo aspettarci una prova generale anche per quanto riguarda le scelte di formazione in vista di Berlino? "La formazione la deciderò oggi, anche se domani avendo molti diffidati che sono a rischio per la Supercoppa, quindi devo valutare.
Non è che domani se uno non gioca non è pronto per la finale.
La squadra sta bene, tanti giocatori hanno giocato tantissime partite e poi la finale ha talmente tante motivazioni che se uno gioca una partita in più o una partita in meno non conta assolutamente niente".
Dall'altra parte pare ci siano comunque problematiche, Dani Alves ha sparato a zero contro la società per il mancato rinnovo, il futuro di Luis Enrique...
c'è una situazione un po' complicata.
Da questa parte, invece, c'è [...]

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